«Avvertivamo intorno a noi un senso di "fastidio" quando, soli, parlavamo dei problemi della nostra Provincia. Quasi come se fosse un ente lontanissimo da noi, come se stessimo parlando di un fantasma. Ora, dopo le notizie di presunti illeciti riportati dagli organi di informazione, tutti a parlare della Provincia. Meglio tardi che mai. Ora tutti a chiedere le dimissioni del Presidente della Provincia e di altri. Richiesta politicamente comprensibile ma… e se il Presidente della Provincia non si dovesse dimettere? A differenza del consiglio provinciale, che a breve sarà oggetto di elezioni (attenzione… elezioni dove non voteranno i cittadini, ma voteranno solo i politici e si voteranno tra di loro), il Presidente dovrebbe rimanere in carica circa altri due anni. Dunque, se non dovesse dimettersi? Noi "fastidiosi" riteniamo, riprendendo tutto quello che avevamo evidenziato in passato che il Presidente, se "non dimissionario", dovrebbe finalmente risolvere i problemi degli impianti di illuminazione spenti delle strade provinciali intorno ad Andria, maggiormente sulla ex SS98 (svincoli al buio da decenni). Dovrebbe sanare qualcuna delle migliaia di buche esistenti sulle strade provinciali (ex SS98, provinciale Andria-Bisceglie ecc.). Dovrebbe interloquire, finalmente, con Regione e Ministero per recuperare quei 27 milioni di euro di finanziamenti fermi su di una strada che pare non si farà, per fare altri interventi sulle strade provinciali intorno ad Andria, magari anche considerando progettualmente l'arrivo, si spera, del nuovo ospedale provinciale in agro di Andria. Intende farlo, se non dovesse dimettersi?
E qui cambiamo completamente soggetto politico, rimanendo nell'ambito dell'argomento sanità.
Facciamo i nostri sinceri auguri al neo consigliere regionale Vurchio, rallegrandoci di avere un esponente andriese e gli chiediamo:
- Essendo ora il nostro concittadino al governo della Regione Puglia all'interno del partito più rappresentativo quale priorità, nella sua azione politica, intende dare alla pubblicazione del bando per la costruzione del nuovo ospedale provinciale di Andria, di II° livello con 400 posti letto, polo universitario ed eliporto?
- Intende chiedere l'applicazione anche nella nostra Provincia della legge già esistente che consente ai cittadini, di fronte a tempi di attesa fuori norma, di rivolgersi al privato ed ottenere il rimborso della differenza tra quanto speso ed il ticket?
- Intende adoperarsi per la proposta di creare un ambulatorio ad Andria per il trattamento dei malati di tumore?
- Cosa intende fare rispetto al continuo depauperamento dell'ospedale Bonomo?
- Intende intervenire presso il Presidente Decaro per mettere fine alla disuguaglianza che vede ancora i dipendenti della ASLBT, a differenza di altre provincie, non percepire i buoni-pasto?
In generale, la politica è e sarà impegnata in una lunga campagna elettorale, lunga quasi quanto le liste di attesa. Nel giro di poco più di un anno regionali, provinciali, comunali e politiche ma… nel frattempo? Andiamo avanti!», così si conclude la nota dei consiglieri comunali M5S Andria Doriana Faraone e Pietro Di Pilato, con il collega del gruppo misto Nicola Civita.
lunedì 12 gennaio 2026 04:00
Elezioni e politica tra Comune… Provincia… Regione
Nota dei consiglieri comunali del M5S Doriana Faraone e Pietro Di Pilato, e del collega del Gruppo Misto Nicola Civita