venerdì 16 gennaio 2026 12:49

"Fraternità e Profezia", ad Andria la presentazione di un libro su Igino Giordani

Appuntamento questa sera con l'autore Stefano Zaffino presso la parrocchia S. Giuseppe Artigiano

Attorno alla figura di Igino Giordani si sta registrando un rinnovato interesse. Si moltiplicano i convegni sulla sua figura e il suo pensiero che possono oggi contribuire a risolvere la difficoltà della nostra classe dirigente di agire con un'ispirazione, in un orizzonte civile non ridotto alle geometrie variabili degli interessi contingenti, ma ricco di un'idea di comunità e sostenuto dalla volontà di realizzarla politicamente. Se ne parlerà questa sera presso l'auditorium della parrocchia S. Giuseppe Artigiano di Andria: il docente di religione Stefano Zaffino presenterà il libro "Fraternità e Profezia - Il pensiero di Igino Giordani nel solco della Fratelli Tutti". Discuterà con l'autore Silvana Campanile, responsabile della Biblioteca Diocesana "S. Tommaso d'Aquino" di Andria.


«Tra le fonti di tale ispirazione - scrive Gino Piccolo, referente del centro Igino Giordani di Andria - il cofondatore del Movimento dei Focolari rientra di diritto, vista la poliedricità della sua esistenza: parlamentare, scrittore, giornalista, patrologo, agiografo. Ha saputo tracciare un solco lungo il quale, ancora oggi, tante iniziative sociali continuano a richiamarsi.

È' sempre stata un'idea centrale, in Giordani, che il sacro uscisse dai recinti delle Chiese, giù per le strade tra la folla. In quest'ora decisiva per i laici, il suo pensiero si fa più vivace, si rilancia con un calore nuovo. E ne deriva come una linea di spiritualità proporzionata alla statura del laico, quale oggi è visto dalla Chiesa, cioè non solo attivo nell'ambito della comunità cristiana, ma insieme attore di primo piano nell'opera d'instaurazione in Cristo delle realtà terrestri. Naturalmente, è immancabile che Giordani citi spesso il pensiero dei Padri della Chiesa, fatto che irrobustisce la trama della sua vita. "I Padri della Chiesa – scriveva nel 1922 - appartengono al nostro ciclo, sono attori del nostro dramma, ci danno alimento per la nostra vita quotidiana, e si scopre in loro una enorme carica di rinnovamento sociale".

È anticipatore di molte realtà conciliari. Insomma conoscere Giordani, la sua vita, il pensiero, l'anima, l'anelito alla santità, è scoprire un uomo che affascina. Ma conoscerlo davvero, a fondo, non sempre è impresa semplice: tanto egli è molteplice di esperienze e di vette, intenso di ritmi mentali e spirituali, denso in livelli in profondità e in altezza, tanto è complesso e si direbbe paradossale di lotte e di mitezza, di fede nella ragione e di fede nella Fede, di eroismo civile e interiore, di umiltà e riservatezza; tanto arde come fuoco d'amore per l'uomo e per Dio, per lo Stato e per la Chiesa».