La Comunità andriese oggi ha commemorato il Giorno del Ricordo, istituito dalla Legge n.92 del 30 Marzo 2004, per onorare il ricordo di italiani e patrioti di Dalmazia, Istria, Fiume e Trieste vittime innocenti di una cultura dell'odio. La cerimonia, organizzata dal Comitato 10 febbraio in collaborazione con l'Associazione Puntoit, è stata patrocinata dal Comune di Andria.
Alla presenza delle autorità civili e militari del territorio, delle associazioni combattentistiche e degli studenti dell'i.c. "Vaccina-Lotti-Della Vittoria", è stata deposta una corona al cippo commemorativo presso il Monumento ai Caduti.
Questo il messaggio che il Sindaco avv. Giovanna Bruno ha rivolto ai presenti. «La terra che è madre, la terra che genera e che cura. La terra che è culla, culla delle spoglie mortali di tutti. Terra nelle cui crepe la cattiveria umana ha nascosto il misfatto dell'odio: uomini che uccidono altri uomini e li nascondono al mondo. Queste sono le foibe! Io vorrei che oggi tutti noi, soprattutto i ragazzi qui presenti, tornassimo a casa con questa idea: queste giornate di valore nazionale devono metterci di fronte all'orrore di quelle crepe che per tanti anni, nel silenzio generale e nell'indifferenza generale, hanno raccolto esseri umani. E ogni qualvolta c'è un solo essere umano che viene spazzato via dalla violenza di un altro uomo a perdere è tutta l'umanità».
martedì 10 febbraio 2026 12:44
Giorno del Ricordo ad Andria: deposta una corona al cippo commemorativo
«Queste giornate di valore nazionale devono metterci di fronte all'orrore»