«La Giornata del Ricordo non è soltanto una data nel calendario civile della nostra Nazione, ma una ferita della storia italiana che continua a parlarci, chiedendo verità, rispetto e memoria. Il 10 febbraio rendiamo omaggio alle migliaia di uomini, donne e bambini strappati alla vita e gettati nelle foibe, vittime di una violenza cieca e disumana, e ricordiamo il dolore di oltre trecentomila italiani costretti ad abbandonare le proprie case, le proprie terre e i propri affetti.
Per troppo tempo queste storie sono rimaste sospese tra il dolore delle famiglie e il silenzio della storia. Una Nazione che dimentica una parte dei propri figli smarrisce una parte della propria anima. Ricordare significa assumersi la responsabilità della verità e insegnare alle nuove generazioni che l'odio, l'intolleranza e la violenza ideologica possono trasformarsi in tragedie indicibili. Il nostro pensiero va alle vittime, agli esuli e alle famiglie che hanno custodito la memoria anche quando era più difficile farlo: a loro dobbiamo rispetto, riconoscenza e l'impegno a non dimenticare mai, perché solo un popolo che custodisce la propria memoria può costruire un futuro davvero libero e giusto». Lo dichiara il deputato di Fratelli d'Italia Mariangela Matera, a margine della commemorazione del Giorno del Ricordo tenuta questa mattina ad Andria.
martedì 10 febbraio 2026 16:08
Giorno del Ricordo, on. Matera (FdI): «Una Nazione che dimentica smarrisce la propria anima»
La parlamentare ha partecipato ad Andria alle celebrazioni