Grazie al finanziamento dei fondi dell'8xmille, la chiesa di Sant'Agata al Borgo di Catania è tornata a splendere dopo anni di abbandono. L'intervento è stato eseguito dallo studio tecnico "Arte e Restauro" di Luigi Valerio Iaccarino e Giuseppe Zingaro, di Andria, di cui è direttore tecnico la dottoressa Daniela De Bellis di Sammichele di Bari.
La chiesa di Sant'Agata al Borgo è da sempre un punto di riferimento per la comunità locale, un luogo di culto e di incontro che ha contribuito a definire l'identità del quartiere. Il restauro, infatti, non è solo un'operazione di recupero materiale, ma un atto simbolico che rinsalda i legami tra i residenti e il loro patrimonio. La chiesa non sarà più solo un luogo di culto, ma anche un simbolo rinnovato di comunità, di tradizioni e di impegno civico.
L'intervento è stato realizzato grazie ai fondi 8xmille alla Chiesa cattolica con il contributo dell'Arcidiocesi di Catania e il coordinamento dell'Ufficio beni culturali ed edilizia di culto diretto da don Orazio Bonaccorsi e l'alta sorveglianza della Soprintendenza BB.CC.AA di Catania.
"Una facciata e un campanile che tornano a splendere – ha detto l'arcivescovo metropolita di Catania Mons. Luigi Renna– sono l'immagine di accoglienza e ospitalità della chiesa". Il restauro della chiesa fa parte di un progetto più ampio voluto proprio dall'Arcivescovo Renna, volto al recupero del patrimonio artistico presente sul territorio dell'Arcidiocesi.
I lavori hanno affrontato le principali problematiche che affliggevano l'edificio sacro, aggredito dall'umidità di risalita e dalle infiltrazioni di acque meteoriche, con necessità indifferibili di manutenzione del sistema di copertura e degli elementi strutturali. Nello specifico, gli interventi hanno riguardato la revisione completa del sistema di copertura e di smaltimento delle acque meteoriche con le relative opere murarie connesse, il risanamento delle murature dall'umidità di risalita, il restauro integrale della facciata principale - includendo il portale principale e le torri laterali annesse, sia negli elementi ornamentali lapidei che nelle superfici intonacate - e il rifacimento di tutti gli infissi, anch'essi fonte di dannose infiltrazioni e dilavamenti che compromettevano gli ornamenti interni della chiesa.
lunedì 09 marzo 2026 05:00
Torna a risplendere la chiesa di Sant’Agata al Borgo di Catania, grazie a restauratori di Andria
Dopo anni di abbandono, grazie all'intervento eseguito dallo studio tecnico "Arte e Restauro"