martedì 10 marzo 2026 03:40

Assalti bancomat: ANCI Puglia invia nuova nota al Ministero per intervento urgente

Le comunità locali assistono con crescente preoccupazione a questi eventi criminosi

Anci Puglia ha inviato una nuova nota al Ministero dell'Interno sul fenomeno degli assalti ai bancomat, che in Puglia ha ormai raggiunto un carattere emergenziale. Facendo seguito alla nota dello scorso 2 dicembre 2025, si ribadisce il grave senso di insicurezza e il conseguente stato di disagio, soprattutto nei piccoli centri, percepito dai Cittadini e rappresentato dai Sindaci pugliesi, per il ripetersi di numerosi assalti esplosivi ai bancomat registrati nelle ultime settimane sull'intero territorio regionale.

In pochi mesi, si sono verificati nuovi episodi nelle province Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari, Taranto e Lecce, con un'escalation che ha assunto carattere ormai emergenziale, in particolare nella provincia di Foggia, dove si registra la maggiore concentrazione e frequenza degli attacchi, spesso con cadenza di uno ogni pochi giorni e con modalità riconducibili a una vera e propria rete organizzata.

Le comunità locali assistono con crescente preoccupazione a questi eventi criminosi che colpiscono sportelli automatici collocati in pieno abitato e nei centri storici, con esplosioni notturne che provocano ingenti danni strutturali, mettono a rischio l'incolumità dei cittadini e alimentano un diffuso senso di insicurezza, oltre a determinare gravi ripercussioni economiche per le attività coinvolte.
È evidente che il fenomeno, per estensione territoriale e modalità operative, richiede strumenti e misure straordinarie di contrasto.

Alla luce di quanto esposto, si richiede con urgenza l'intervento del Ministro al fine di promuovere una strategia coordinata di prevenzione e contrasto a livello regionale, di avviare un confronto operativo immediato tra Ministero, Prefetture e Sindaci, per la definizione di misure condivise, nonché di rafforzare il presidio territoriale, tenuto conto che in alcune delle aree più colpite la dotazione organica delle Forze dell'ordine, risulta inferiore al minimo previsto.

Si confida in un intervento tempestivo volto a garantire alle comunità pugliesi condizioni di sicurezza e l'accesso libero e sicuro ai servizi essenziali di prelievo contanti, ristabilendo una percezione tangibile della presenza dello Stato e del rispetto della legalità, oggi fortemente compromessa dalla reiterazione di episodi di tale gravità.