Scontro a distanza con l'amministrazione uscente e cinque punti chiave per la città: dal nuovo ospedale al taglio delle tasse. Non un semplice comitato elettorale, ma un «luogo di scambio di idee e di condivisione». Con queste parole Sabino Napolitano ha inaugurato oggi, sabato 14 marzo, il quartier generale della sua coalizione all'angolo tra via Regina Margherita e viale Crispi. Un appuntamento partecipato che segna il passaggio della campagna elettorale a una fase più intensa e "emotiva", come sottolineato dallo stesso candidato sindaco a due mesi dall'inizio della sfida.
L'intervento di Napolitano ha messo subito nel mirino l'attuale amministrazione Bruno, criticata per quello che il candidato definisce un «perenne spostamento di responsabilità». Il punto di rottura simbolico è racchiuso nell'analisi dello slogan avversario:
«La sindaca dice "Andiamo avanti" – ha spiegato Napolitano – ma noi andriesi sappiamo che l'espressione scioim nànd ha un'accezione quasi depressiva; è la risposta di chi si accontenta di tirare a campare. Il mio "Andria Fatti Grande" è invece un imperativo categorico: non possiamo rassegnarci, dobbiamo mirare alla luna per raggiungere almeno una stella».
Davanti ai cittadini e alla stampa, Napolitano ha illustrato i pilastri del suo programma elettorale, promettendo un impegno diretto e personale:
1. Salute e Ambiente: priorità al nuovo ospedale. Napolitano – di professione pediatra – ha garantito contatti diretti con Roma e ha promesso: «Da Sindaco andrò a Bari ogni giorno finché l'opera non sarà sbloccata». Nel piano anche il rimboschimento urbano e l'iniziativa di un nuovo albero per ogni nato.
2. Meno Tasse e più Energia:proposta di riduzione della TARI e del CUP per i dehors, con l'obiettivo di abbattere le bollette comunali grazie al fotovoltaico e alle Comunità Energetiche (CER).
3. Famiglie e Sociale: agevolazioni per i servizi estivi e rilancio delle aree fitness all'aperto, definite come una vera e propria "Palestra Verde" cittadina.
4. Sicurezza e Centro Storico: focus sui quartieri San Valentino, Porta la Barra e Centro Storico con più pattuglie della Polizia Locale, videosorveglianza potenziata e nuove regole per la movida.
5. Sport e Giovani: riqualificazione degli impianti sportivi e abbattimento dei costi di gestione per le palestre, a sostegno delle associazioni dilettantistiche del territorio.
L'inaugurazione si è conclusa con un appello alla partecipazione attiva: l'obiettivo dichiarato è trasformare il "sogno" di una città più grande in una realtà amministrativa. La sfida per Palazzo di Città è ormai aperta: il confronto tra la continuità e la proposta di cambiamento si risolverà nelle urne il prossimo 24 e 25 maggio.