domenica 15 marzo 2026 06:47

La scuola primaria “Giuseppe Verdi” celebra la Festa Bimboil 2026

L’olio d’oliva messaggero di pace

"L'olio d'oliva: un ponte di pace nel Mediterraneo": questo il tema della festa BIMBOIL organizzata dalla scuola primaria "Giuseppe Verdi", nella giornata di venerdì 13 marzo 2026 con il coinvolgimento degli alunni delle classi terze della scuola primaria.
L'evento si inserisce nell'ambito dei percorsi di educazione interculturale e di educazione alimentare con la finalità di far scoprire ai bambini il valore dell'olio d'oliva come simbolo della cultura mediterranea e messaggero di pace tra i popoli che condividono questo mare.
La festa è cominciata con la "Carovana dei pacifici", un lungo corteo che si è snodato lungo le vie principali della Città: una camminata simbolica dalla scuola al Food Policy Hub, per ribadire che Andria è città dell'olio. Gli alunni , capeggiati dall' Ambasciatore dell'olio EVO, hanno sfilato esibendo le bandiere di diversi Paesi del Mediterraneo, rappresentando l'incontro tra culture e tradizioni.

Giunti nel chiostro di San Francesco sono stati protagonisti di un laboratorio di cucina mediterranea guidato dallo chef del ristorante Sciam Ristoart di Bari e di una degustazione di olio d'oliva italiano a cura di Giuseppe Lombardi, per conoscere le caratteristiche e il valore nutrizionale di uno degli alimenti simbolo della dieta mediterranea.
Tra i momenti più emozionanti e significativi anche un flashmob sulle note del canto "Lo scriverò nel vento", con cui i bambini hanno lanciato un messaggio di pace e fratellanza.
La festa si è conclusa con la deposizione delle bandiere dei Paesi rappresentati e della bandiera della pace, accompagnata dal canto corale "Che il Mediterraneo sia", per ricordare che, proprio come l'olio d'oliva unisce i sapori della nostra terra, la pace può unire i popoli del Mediterraneo.

L'evento è stato aperto dai saluti del dirigente scolastico che ha così commentato «Attraverso simboli semplici ma profondi come l'olio d'oliva i bambini possono comprendere il valore della pace, della condivisione e del rispetto tra culture diverse. Il Mediterraneo non è solo un mare che separa, ma uno spazio che unisce popoli, storie e tradizioni».
A conclusione non sono mancati gli apprezzamenti per il lavoro svolto degli assessori comunali Daniela Di Bari, assessore alla Bellezza, e Giovanni Vilella, assessore all'Istruzione, che hanno sottolineato il valore educativo dell'iniziativa.