giovedì 19 marzo 2026 05:15

Giornate Fai: La Bat in un eclettico viaggio tra architettura, storia e patrimonio culturale, sociale e secolare

La Delegazione FAI ha presentato edifici sconosciuti ma nel cuore e nella storia delle città e delle comunità

Si è svolta ieri 18 marzo la conferenza stampa per il lancio delle Giornate FAI di Primavera della Delegazione FAI BAT che prevede l'apertura in luoghi solitamente inaccessibili o interdetti alla fruizione del pubblico nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo 2026. Sono intervenuti: il Sindaco di Barletta, Cosimo Damiano Cannito, per il Comune di Andria l'assessora alla Bellezza Daniela Di Bari, per il Comune di Canosa l'assessora all'Istruzione Cristina Saccinto, Corrado De Benedittis Sindaco del Comune di Corato e la Capo Delegazione FAI BAT, Giulia Mastrodonato. La Delegazione ha presentato le aperture declinate soprattutto sulla scoperta di edifici sconosciuti ma nel cuore e nella storia delle città e delle comunità.

A partire dal Palazzo Marchio di Andria, uno degli edifici storici più prestigiosi, simbolo dell'espansione urbana di metà '800, per proseguire con la straordinaria apertura della Torre dell'Orologio di Barletta finora mai stata aperta al pubblico né visitabile e la Chiesa di San Giacomo prezioso scrigno-reliquiario medievale che vedrà l'esposizione di due tele di Fracanzano solitamente non visibili. Bisceglie aprirà le porte della Casa della Divina Provvidenza, opera rivoluzionaria del fondatore Don Pasquale Uva che sfidò i pregiudizi dell'epoca e ostilità e incomprensione anche da parte del Clero ma trasformò l'assistenza psichiatrica, sostituendo l'isolamento con la dignità del lavoro e dell'istruzione. È il racconto di una visione innovativa nello scenario nazionale ed europeo che capovolgeva la visione dell'epoca e costruiva un modello di inclusione e riscatto ancora oggi straordinario. Oltre ai viali dell'ampio complesso e agli spazi storici, come la monumentale scalinata, il chiostro vedrà l'allestimento di una mostra di pittura realizzata dagli artisti ospiti della struttura: opere che rappresentano per i pazienti un'autentica espressione del proprio mondo interiore e della loro visione della realtà, per completare il percorso nella maestosa Basilica di San Giuseppe, cuore spirituale dell'Opera; ancora a Bisceglie torna l'apertura della chiesetta di Santa Margherita, prezioso gioiello di arte medievale

A Canosa saranno eccezionalmente aperte ai visitatori le porte della splendida dimora privata dei Rossi in cui si potrà apprezzare la raffinata eleganza dei ventuno ambienti, tra i quali il salone delle feste, i salotti, la biblioteca, che raccoglie oltre 10.000 volumi, e l'archivio di famiglia. Un palazzo che ha conservato gli assetti originari, gli infissi laccati e gli stucchi, le vetrate, gli arredi e le volte dipinte e ospiterà, anteprima assoluta, la mostra Echi Liberty e Art Déco: il gusto privato in Puglia nel primo Novecento che svela tesori rari delle collezioni della Fondazione Rossi. Sarà un viaggio affascinante tra la fine dell'Ottocento e gli anni '30, alla scoperta dello stile Liberty e dell'Art Déco. per scoprire l'impronta indelebile lasciata da questi movimenti sull'arte, l'architettura e la cultura italiana; a Corato torna, a grandissima richiesta, l'apertura dell'ex sede del Liceo Classico "Alfredo Oriani", già Monastero del Divino Amore, ancora nel cuore e nella memoria degli studenti e dei cittadini tutti. Le visite guidate saranno possibili dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00
Maggiori informazioni sugli account Facebook ed Instagram della Delegazione FAI Andria – Barletta – Trani:
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