sabato 21 marzo 2026 03:25

Pendolari Ferrotramviaria, una petizione per il ripristino delle fermate e la riduzione dei treni veloci

Si chiede la riattivazione delle stazioni Quintino Sella, Bari Crispi, Corato sud-ospedale ed Europa

Un appello è stato lanciato da Mimmo Lastella, promotore di una petizione rivolta alla Direzione Generale di Ferrotramviaria S.p.A. e all'Assessorato Regionale Trasporti e Infrastrutture della Regione Puglia, per segnalare i disagi causati dal nuovo orario ferroviario della linea Ferrotramviaria.

I pendolari – lavoratori, studenti e utenti che quotidianamente utilizzano il treno per spostarsi tra casa, lavoro, scuole e presidi sanitari – denunciano la soppressione delle fermate di Quintino Sella, Bari Crispi, Corato sud-ospedale ed Europa, e l'aumento dei treni veloci nelle fasce orarie pendolari, che riduce le possibilità di accesso ai principali punti della città.
«Le modifiche all'orario e la riduzione delle fermate creano notevoli difficoltà nella mobilità quotidiana, soprattutto nelle ore di punta – spiegano i promotori – compromettendo l'accesso ai servizi essenziali e rendendo più complicati gli spostamenti di chi dipende dal trasporto pubblico.»

La petizione chiede formalmente:
  • il ripristino delle fermate nelle fasce orarie lavorative e di punta;
  • il ritorno del treno delle 16:48 da Bari Centrale ad Andria Sud con fermate intermedie a Corato sud-ospedale e Corato centrale, per favorire chi utilizza anche altri vettori come Trenitalia;
  • la riduzione dei treni veloci nelle ore di punta, privilegiando quelli che fermano nei principali accessi della città;
  • una revisione complessiva del piano d'esercizio, con attenzione alle esigenze dei pendolari.
La petizione, già aperta online, mira a sensibilizzare le istituzioni sul diritto alla mobilità e sull'importanza di un servizio ferroviario efficace e adeguato alle reali necessità degli utenti. I cittadini possono firmare la petizione a questo link.
"Chi va piano, va sano e va lontano – concludono i pendolari – speriamo che lo stesso valga anche sui binari della nostra regione."