domenica 29 marzo 2026 10:24 Luisa Sgarra

L’associazione Terra Madre seleziona 4 giovani per il Servizio Civile: un anno per cambiare il tuo futuro (e quello dei più piccoli)

L’esperienza dura 12 mesi, richiede un impegno medio di 25 ore settimanali e prevede un compenso mensile di 519,47€. Un anno tra natura e pedagogia per costruire il proprio futuro professionale

C'è un luogo, nel cuore della nostra terra, dove l'educazione non segue il suono di una campanella, ma il ritmo lento delle stagioni e il respiro della natura. È l'associazione Terra Madre, una realtà che ha scelto di rimettere al centro l'infanzia nella sua forma più pura. Oggi, quell'ecosistema educativo lancia una chiamata ai giovani andriesi tra i 18 e i 28 anni, pronti a vivere un anno di Servizio Civile Universale: un'opportunità che promette di trasformare il volontariato in un'alta scuola di vita e professionalità.

Partecipare al progetto di Terra Madre non significa semplicemente "fare animazione", ma immergersi profondamente nella psicopedagogia dell'Outdoor Education. In questo contesto, la natura non è un semplice sfondo, ma un "terzo educatore" attivo che stimola i sensi e l'intelletto. Attraverso l'osservazione non giudicante e un setting educativo non direttivo, il giovane volontario impara a facilitare nel bambino processi complessi di auto-efficacia e resilienza. Qui la priorità assoluta non è l'attività programmata a tavolino, ma il bambino nel suo divenire, valorizzando la sperimentazione libera e il "rischio calcolato", elementi essenziali per uno sviluppo cognitivo ed emotivo armonioso.

Dalla lettura ad alta voce, che nutre l'immaginario profondo, alle arti e alle scienze vissute sul campo, ogni giornata diventa un laboratorio di intelligenza emotiva e relazione autentica. Per un giovane, trovarsi al centro di questo processo significa acquisire una sensibilità pedagogica rara, oggi preziosissima in ogni ambito lavorativo che richieda empatia, problem solving e gestione dei gruppi.

Tuttavia, scegliere Terra Madre non è solo un atto di cura verso le nuove generazioni, ma una mossa strategica per il proprio futuro professionale. Il Servizio Civile Universale rappresenta oggi un tassello fondamentale per la carriera: oltre a un assegno mensile di 519,47 euro a fronte di un impegno medio di 25 ore settimanali, l'esperienza garantisce il riconoscimento di crediti formativi e, soprattutto, una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici, un vantaggio concreto per chiunque aspiri a un impiego nella Pubblica Amministrazione. È, a tutti gli effetti, un anno di formazione certificata che arricchisce il curriculum con competenze trasversali difficilmente acquisibili altrove.

La chiamata ai giovani del territorio è chiara: non restare a guardare il cambiamento, vivilo. C'è tempo solo fino a lunedì 8 aprile, alle ore 14:00, per presentare la propria candidatura. Il processo è interamente digitale e richiede l'accesso alla piattaforma DOL tramite SPID o CIE, inserendo il codice sede 226604 per identificare il progetto di Terra Madre.

In un'epoca dominata dal virtuale, Terra Madre offre la possibilità di tornare a "sporcarsi le mani" con la bellezza della terra per seminare oggi le competenze di domani.

Per chiunque volesse approfondire questa opportunità o ricevere supporto nella compilazione della domanda, l'associazione ha messo a disposizione il numero di telefono 392.9628389 e la propria pagina ufficiale per restare sempre aggiornati.

Il futuro dei nostri bambini ha bisogno di nuovi custodi, ma il tuo futuro ha bisogno di questa occasione.