C'è un pezzo di Andria dietro il successo mediatico dell'ultimo, colossale, evento di Operazione Nostalgia, svoltosi sabato 28 marzo nel Palazzo dello Sport di Roma.
Francesco Casiero, videomaker andriese e talento autodidatta, ha "montato" la sua storia più bella. Non un semplice video, non una clip di presentazione; bensì, il suo personalissimo e meritatissimo successo.
In pochi mesi ha sperimentato autonomamente l'arte del montaggio, sfruttando le sue doti e applicandole alla tecnologia, specialmente quella di ultima generazione, l'AI. In questo modo, nello spazio di qualche mese, ha compiuto il grande salto: dal chiuso della sua stanza è salito fino all'Olimpo, il Palazzo dello Sport di Roma!
É qui che il suo ultimo capolavoro è stato ammirato dai 10 mila sguardi appassionati dei tifosi presenti al Raduno indoor di Operazione Nostalgia.
É così che il nome di Casiero è rimbalzato ai vertici della nota community nazionale (che vanta oltre un milione di follower e partner del calibro di Adidas). Alla base c'è un'intuizione creativa straordinaria: la ricostruzione, attraverso l'intelligenza artificiale, di un pullman d'epoca popolato dai campioni della Fidelis Andria degli anni '90.
Quel video, intriso di nostalgia e sentimento, curato in ogni singolo dettaglio con dedizione maniacale, (dalle figurine Panini ai giornali dell'epoca), è dilagato sul web, stregando tantissimi appassionati di calcio. Tra questi anche qualche protagonista della vecchia Serie A come Max Tonetto che ha attivato le sue persone di fiducia, su tutte sua figlia Nicole (Responsabile della Comunicazione Social per Operazione Nostalgia), per stabilire un primo contatto con Casiero. É lei a spalancare le porte del successo al ragazzo sognatore di Andria, che in breve tempo diventa protagonista di una delle più belle storie professionali legate a Operazione Nostalgia.
Un percorso reso possibile anche dal fondamentale supporto e dalla collaborazione di Marco Madeddu, ufficio stampa ufficiale della community, prezioso nel coordinare la comunicazione di quello che ne conseguirà a Roma, con toni decisamente monumentali
Il video apre la serata, proiettando sul ledwall dell'impianto sportivo le immagini di un pullman retrò che compie un vero e proprio viaggio nel tempo. Una sorta di rivisitazione della DeLorean cinematografica in chiave sportiva, con calciatori del calibro di Totti, Zanetti, Boban, Nesta, Veron trasportati di nuovo dentro un campo di calcio. Complessivamente, 26 icone della vecchia Serie A, vestite con le divise di un tempo, che compiono un viaggio immaginario all'indietro e che trasportano di nuovo gli spettatori presenti fino all'epoca d'oro del calcio italiano.
Ma c'è di più! Francesco vive la sua consacrazione portando con sé suo figlio Enrico. Condivide con lui l'emozione di incontrare i grandi calciatori e, soprattutto, gli offre una lezione di vita di cui potrà fare tesoro e andare fiero. L'applicazione, la dedizione, il sacrificio con cui si inseguono i sogni rappresentano il modo più bello più bello per dargli sostanza.
Oggi, quello che veniva considerato solamente un "gioco" notturno, ha preso una forma molto più professionale. Tutte quelle ore spese davanti a un pc acquisiscono un sapore speciale. Francesco è riuscito in un'impresa rara, ha rotto gli schemi e stravolto la concezione distorta legata alla tecnologia, specialmente a quella di ultimissima generazione, l'IA, che smette improvvisamente di essere un freddo applicativo digitale e si trasforma in un mezzo ultramoderno in grado di trasmettere emozione. Quella provata da migliaia di persone davanti al maxischermo e, soprattutto, quella di suo figlio Enrico, che ha accompagnato il papà nella sua grande impresa e ne ha condiviso il fascino. Andria può esser davvero fiera di quanto è successo a Roma
lunedì 30 marzo 2026 16:58 Luisa Sgarra
Da Andria all’Olimpo del calcio: Francesco Casiero firma il successo di “Operazione Nostalgia”
Dalle notti da autodidatta ai video su Totti, Zanetti, Boban, Nesta e Veron: la straordinaria impresa del videomaker andriese che ha incantato l'Italia con l'IA, portando suo figlio Enrico nel cuore del grande calcio tra i giganti della Serie A