Mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 19.00, la Biblioteca diocesana "San Tommaso d'Aquino" di Andria, in Largo Seminario 8, ospiterà la presentazione del volume Le Trieste del 1954, a cura di Raoul Pupo e Gabriele Mastrolillo. All'incontro prenderà parte Gabriele Mastrolillo, che dialogherà con Federico Peloso. L'appuntamento si propone come un'importante occasione di approfondimento storico e civile intorno a una delle vicende più significative del secondo dopoguerra italiano ed europeo. Il volume è pubblicato dall'Irsrec FVG nella collana "Quaderni di Qualestoria".
Il libro nasce da un incontro di studi promosso dall'Istituto regionale per la storia della Resistenza e dell'Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia in occasione del 70° anniversario del ritorno di Trieste all'Italia. Da quella riflessione è scaturito un lavoro collettaneo che intende restituire tutta la complessità del passaggio del 1954, evitando letture semplificate o univoche e mettendo invece in luce la pluralità delle esperienze politiche, nazionali e sociali che convivevano nella città giuliana in quel delicato tornante storico.
Come emerge chiaramente dalla presentazione editoriale del volume, il 26 ottobre 1954, con l'ingresso dei bersaglieri a Trieste, e poi il 4 novembre, con la grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi, si aprì una fase dal fortissimo valore simbolico per la maggioranza della popolazione cittadina. Eppure, proprio uno dei meriti principali del libro è mostrare come Trieste non fosse affatto una realtà compatta o monolitica, ma una comunità attraversata da fratture, sensibilità diverse, memorie contrastanti e identità molteplici, maturate nel lungo decennio di incertezza seguito alla fine della guerra.
In questo senso, Le Trieste del 1954 offre uno sguardo ampio e rigoroso su una città "plurale", nella quale si confrontavano orientamenti differenti: il quadro internazionale della controversia italo-jugoslava, l'esperienza dell'indipendentismo triestino, il nazionalismo e il neofascismo, il neoirredentismo, il ruolo degli esuli istriani, le dinamiche del movimento comunista giuliano, fino alle diverse posizioni espresse dalla comunità slovena triestina, tanto in area cattolico-liberale quanto in area marxista e intellettuale. Il volume si presenta così come uno strumento prezioso non soltanto per gli studiosi, ma anche per tutti coloro che desiderano comprendere meglio la storia del confine orientale e le sue molte eredità nel presente.
La presentazione di Andria si inserisce dunque in un percorso culturale di particolare rilievo, capace di coniugare il rigore della ricerca storica con la necessità di promuovere nel dibattito pubblico una conoscenza più approfondita e consapevole del Novecento italiano. La figura di Gabriele Mastrolillo, studioso di storia contemporanea, direttore scientifico dell'Irsrec FVG e co-curatore del volume, contribuirà a offrire al pubblico una chiave di lettura autorevole su una stagione storica complessa, nella quale si intrecciano questioni di sovranità, appartenenza nazionale, conflitto ideologico e trasformazioni sociali.
L'incontro rappresenta quindi un'opportunità significativa per lettori, appassionati di storia, studenti e cittadini interessati a riflettere su una pagina decisiva della vicenda triestina e, più in generale, della storia italiana del dopoguerra. Attraverso il dialogo con Federico Peloso, la serata intende restituire al pubblico non solo il profilo scientifico del volume, ma anche la sua forte capacità di interrogare il presente, ricordando quanto la storia delle frontiere, delle identità e delle appartenenze resti ancora oggi un tema centrale nella costruzione della memoria europea.
martedì 07 aprile 2026 20:30
Gabriele Mastrolillo presenta il volume "La trieste del 1954"
In programma mercoledì 8 aprile 2026, alle ore 19.00, alla Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino” di Andria