domenica 12 aprile 2026 23:34

Elezioni provinciali, Gianluca Sanguedolce unico andriese in consiglio

Maggioranza di centrodestra per la massima assise dell'ente

Il verdetto delle urne parla chiaro, la provincia di Barletta Andria Trani da domani continuerà ad essere guidata da un presidente di centrosinistra ma dalle urne emerge che il centrodestra è la prima forza, con 48.521 voti ponderati conquista 6 seggi, sfiorando la maggioranza assoluta ma restando ancorato alla necessità di mediare. Segue il centrosinistra con 37.085 voti e 5 seggi, mentre la lista del presidente, "Avanti con la BAT", esce pesantemente ridimensionata con soli 11.864 voti e un unico rappresentante eletto.

Il nuovo Consiglio Provinciale
Ecco chi siederà tra i banchi di via Mucci (in ordine di voti ponderati):

Coalizione Eletto Comune di provenienza Voti Ponderati
Centrosinistra Lucia Marzia Bucci Canosa di Puglia 9.662 (La più votata)
Centrodestra Pasquale Di Trani Spinazzola 9.514
Centrodestra Bruna Glionna Spinazzola 9.232
Avanti con la BAT Salvatore Lattanzio Margherita di Savoia 8.762
Centrosinistra Gianluca Sanguedolce Andria 8.306
Centrosinistra Vincenzo Todisco San Ferdinando di Puglia 6.839
Centrodestra Anna Marta Patruno Trinitapoli 6.793
Centrodestra Michele Vitrani Canosa di Puglia 6.454
Centrodestra Pasquale Di Noia Spinazzola 6.126
Centrodestra Giorgia Maria Preziosa Bisceglie 5.792
Centrosinistra Edmondo Valente Bisceglie 4.973
Centrosinistra Vittorio E. Quarta Margherita di Savoia 3.639
Andria elegge un solo consigliere provinciale, Gianluca Sanguedolce. Nota dolente per Trani: Nonostante la città ospitasse il seggio unico, resta senza rappresentanti eletti.

"Auguri di buon lavoro a tutti gli eletti nel Consiglio provinciale della Bat. Auguro a tutti loro di avviare questo percorso istituzionale con senso di responsabilità e impegno nell'esclusivo interesse del territorio provinciale. Abbiamo tante cose da fare, ma soprattutto sullo sfondo emerge sempre con forza il bilancio che va approvato per poter portare a casa risultati attesi e importantissimi per i cittadini. Su questo provvedimento, con il Consiglio eletto e con i sindaci, sono pronto a confrontarmi: ho già concordato per il 16 aprile il primo incontro per valutare, insieme e con spirito costruttivo, le eventuali modifiche da apportare per giungere a un documento condiviso".