È una Fidelis Andria in una delle migliori versioni di questa seconda parte della stagione quella che ha superato con pieno merito la Sarnese, e che si avvia a concludere una stagione dove, come da noi anticipato in sede di presentazione della partita, non mancheranno certo i rimpianti, per ciò che poteva essere, e che per tutta una serie di vicissitudini non è stato.
Una Fidelis Andria che forse soltanto in queste battute conclusive di campionato pare aver finalmente trovato la quadra tattica, con questo 3-5-2 per la verità più nominale che reale, vista l'ampia versatilità di elementi come Ronchi, perfettamente adattabile alla bisogna nel ruolo di esterno basso a destra, con un Taurino finalmente nel pieno della condizione fisica, con un centrocampo giovane e dinamico a sostenere Carmine Giorgione, e con il giovane e prezioso Alessandro Rovere lì, in alto a destra, a garantire quel rendimento che per varie ragioni (tra cui gli immancabili infortuni) non è arrivato dai vari Bansè e Fangwa.
Senza poi naturalmente dimenticare la rinnovata solidità difensiva condita anche da zampate in fase realizzativa dei vari Cipolletta, Amoabeng (altro elemento venuto meno causa persistenti infortuni), Allushaj, ai quali si è aggiunto domenica pomeriggio Matteo Ronchi.
Inevitabili quindi i rimpianti per una stagione che, con qualche infortunio e qualche decisione arbitrale avversa in meno, ma soprattutto con una rosa un po' più profonda, poteva vedere magari una Fidelis ben più avanti in classifica.
Rimpianti sì, ma non tutto è da buttare in questa stagione, perchè seppur a tratti, la Fidelis Andria ha dimostrato di possedere un potenziale decisamente interessante sul quale magari programmare una prossima stagione da protagonisti, in una Serie D 2026/27 che almeno per quel che riguarda la Puglia, oltre alle solite Fasano, Martina, Nardò, Virtus Francavilla, Manfredonia (avversario della Fidelis domenica al Miramare), Gravina e gli appena promossi Brindisi e Bisceglie, potrebbe per motivi decisamente opposti vedere ai nastri di partenza anche piazze di ben altra categoria come Foggia (a meno di un autentico miracolo) e Taranto (quest'ultimo, ovviamente, Canosa permettendo e non solo…).
Alla luce di tutto questo la palla passerà di qui in poi alla società già a partire dalle prossime settimane, dove innanzitutto si deciderà il futuro di molta parte dell'attuale rosa della Fidelis, e soprattutto cosa la Fidelis vorrà fare da grande…
martedì 21 aprile 2026 10:38 Cosimo Campanella
Sarnese battuta, Fidelis Andria in crescita, con il futuro che comincia oggi
La bella vittoria dei ragazzi di Pasquale Catalano sui granata campani ha messo in luce una base di squadra importante sulla quale preparare la prossima stagione