Rosa Tondolo, classe 1969; andriese, già da piccola scopre la meraviglia dei colori, s'innamora dei suoi profumi, del rumore dei pennelli, della traccia che il lapis rilascia sul supporto, la carta, il legno.
Per diverse vicissitudini avverse, Rosa consegue la maturità professionale divenendo una disegnatrice di Moda. Lavora in questo settore per poltre 20 anni, ma il suo sogno nel cassetto era ancora lì: disegnare e sporcarsi di colore. Rosa mentre lavora s'iscrive alla Scuola d'arte di Corato, segue le lezioni pomeridiane; di giorno Rosa lavora e subito dopo di corsa frequenta la scuola.
Consegue la seconda maturità, artistica questa volta. Dopo 21 anni di lavoro da impiegata, a 44 anni Rosa decide di lasciare il suo impiego e per la seconda volta riprende a studiare iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti di Bari; è l'inizio di un nuovo percorso.
Rosa il 03 ottobre del 2019 ha discusso la tesi «La Personalità creativa e il Linguaggio della Follia» in Arti Visive, scuola di pittura con 110 e Lode. Ha partecipato a diverse mostre – in estate a Trani, in settembre a Firenze dove vince il premio della critica, in primavera a Sabbioneta (Mantova) dove vince il 1° premio, riscuotendo apprezzamenti.
Il sogno di Rosa va avanti tant'è che dal 14 al 31 maggio Rosa le sue opere saranno in mostra presso il centro Servizi Famiglie in piazza Sant'Agostino. Il 14 maggio alle ore 17.30, si terrà l'incontro dal titolo "Le parole che restano" – la comunicazione non violenta (incontro aperto alle famiglie con i bambini dai 5 anni in su), a cura della psicologa Brigida Di Stasi e della pedagogista Debora Rutigliano.
giovedì 14 maggio 2026 06:00
Natura e ritratto, le opere di Rosa Tondolo in mostra
Inaugurazione dell'esposizione giovedì 14 maggio