E' deludente il giudizio che la lista di M5S ed Alleanza Verdi Sinistra, andati uniti nell' appena trascorsa competizione amministrativa vinta da Giovanna Bruno, da del nuovo esecutivo, che «svilisce il progetto del campo largo e il voto degli elettori».
«L'avvio del nuovo ciclo amministrativo ad Andria si apre all'insegna di una profonda delusione -sottolineano M5S ed Alleanza Verdi Sinistra -. La composizione della Giunta comunale, così come definita dalla Sindaca Bruno, segna una battuta d'arresto rispetto alle aspettative di rinnovamento e di visione politica che il successo elettorale del centrosinistra, il cosiddetto "Campo Largo", avrebbe dovuto garantire.
Il risultato elettorale, che ha superato il 75% dei consensi, è stato la prova inconfutabile che l'unione delle forze progressiste fosse una scommessa vincente. Una scelta che molte forze politiche, tra cui la lista M5S-AVS, hanno abbracciato con alto senso di responsabilità, talvolta a costo di pesanti ripercussioni d'immagine, per assecondare l'indicazione di un progetto politico nazionale, fortemente voluto dal presidente Decaro, che mirava a radicare il Campo Largo anche ad Andria.
Nonostante le distanze emerse negli ultimi mesi tra la maggioranza e l'Intergruppo, abbiamo scelto la strada della coerenza, preferendo la compattezza del centrosinistra e lavorando per aggregare consensi preziosi, compresi esponenti provenienti da altre aree, creando i presupposti per il ragguardevole successo conquistato.
Alla prova dei fatti, tuttavia, la Sindaca Bruno ha disatteso la nostra prospettiva politica. Invece di valorizzare il peso politico e la rappresentanza dei partiti nazionali che hanno dato linfa al progetto (M5S, AVS), si è preferita una logica puramente aritmetica, miope e non inclusiva. Si è scelto di premiare liste civiche prive di un'identità politica strutturata e nate, in molti casi, da operazioni elettorali occasionali e strumentali, piuttosto che riconoscere il valore delle forze politiche che hanno garantito una visione di città.
La distribuzione delle deleghe assessorili sembrerebbe dettata da criteri contenuti in un documento sconosciuto ai candidati e ai consiglieri eletti.
La scelta della Sindaca Bruno di non attribuire un assessorato alla lista M5S-AVS non è solo un atto di esclusione, ma è la rinuncia a dotare questa amministrazione di una rappresentanza politica piena, che avrebbe consentito di affrontare con la necessaria autorevolezza le sfide future, a partire dalle prossime elezioni politiche.
Ciò che chiedevamo era un salto di qualità, una sintesi politica che riconoscesse il lavoro e la dignità delle forze in campo. Questo, purtroppo, non si è realizzato. Esprimiamo, pertanto, tutta la nostra perplessità e delusione per un inizio di consiliatura che, invece di guardare al futuro, sembra ripiegarsi su logiche superate.
La nostra attività in Consiglio comunale proseguirà con la coerenza di sempre, nell'esclusivo interesse dei cittadini andriesi, vigilando affinché il bene pubblico non venga sacrificato sull'altare di equilibri di Giunta ma del programma politico condiviso», conclude la nota del M5S – AVS di Andria.
venerdì 12 giugno 2026 20:11
Giunta comunale, M5S-AVS: «La scelta della Sindaca Bruno svilisce il progetto del campo largo e il voto degli elettori»
«Alla prova dei fatti, tuttavia, la Sindaca Bruno ha disatteso la nostra prospettiva politica»