«Quando il dibattito politico si riduce al pallottoliere delle poltrone diventa mortificante, soprattutto per chi lo interpreta in questo modo. Questo voglio dirlo con forza e chiarezza a M5S e AVS. Gli elettori vanno rispettati, questa è la prima regola, e quando a un'elezione si vince con quasi l'80% dei voti, vuol dire che la fiducia dei cittadini è piena e solida. Gli andriesi hanno dimostrato numerosissimi di volere ancora Giovanna Bruno alla guida della città, e la sindaca ha fatto le sue scelte, nel pieno diritto di compierle in coerenza con le indicazioni delle forze politiche del campo largo in sede programmatica. Ad AVS e M5S sfugge, probabilmente, che non ci sono partiti e forze politiche che si presentano alle elezioni per ottenere eletti al Consiglio comunale e partiti e forze politiche cui spettano, automaticamente, posizioni di governo, a prescindere da tutto o per qualche poco nota e presunta legittimazione superiore rispetto agli altri. Giovanna Bruno, nel pieno delle sue prerogative e con atteggiamento aperto al dialogo, ha deciso e scelto la sua squadra, composta di donne e di uomini all'altezza del compito. A loro e alla prima cittadina rivolgo gli auguri di un lavoro proficuo per Andria e per il territorio di cui facciamo parte, la sesta provincia pugliese, ottenendo il massimo per la città e ricambiando la fiducia riposta dai cittadini per questo nuovo mandato. A M5S e AVS rivolgo l'invito a ritrovare un terreno su cui confrontarsi con le altre forze senza dividersi e dialogare senza preconcetti», lo sottolinea il segretario del PD Andria, Giovanni Addario
sabato 13 giugno 2026 04:25
Giunta Bruno bis, Addario (PD): «No al pallottoliere delle poltrone, si rispettino gli elettori»
La replica alle dichiarazioni a M5S e AVS