È l'attaccante spagnolo ex Heraclea Candela Musy Hernandez l'ultimo colpo di mercato della nascente Fidelis Andria edizione 2026/2027. Un colpo che va ad arricchire ulteriormente un reparto offensivo che vanta già elementi come Luca Ferraro, Francesco Umbaca, Riccardo Rotulo e i giovani (entrambi classe 2007) Lysandros Thomakos e Alessandro Rovere.
Tutto questo per un reparto d'attacco nel quale il nuovo mister Fabio De Sanzo aperto a varie soluzioni e a vari moduli, proprio come accaduto la scorsa stagione nella sua più che positiva esperienza al Nardò.
Ma è anche una Fidelis che ha deciso di puntare in difesa su gran parte dello zoccolo duro della scorsa stagione, con le conferme del portiere Pietro Perina, di Ronchi, Tsioungaris e Allushaj, mentre restano ancora da decifrare il futuro di Ciro Cipolletta, e soprattutto quello dell'esterno sinistro Rocco Casiello, che tanti rumors di mercato danno già in predicato di raggiungere in quel di Sarno Facundo Marquez e Carmine Giorgione.
Oltre al completamento del reparto arretrato, resta da ripensare quello di centrocampo, dove alla partenza di Tagliarino in direzione Alcione Milano, a quella già citata di Giorgione approdato alla Sarnese, ha fatto da contraltare l'arrivo dalla Virtus Francavilla del cavallo di ritorno Giuseppe Bonavolontà, oltre naturalmente a sondare quelli che saranno sicuri nuovi innesti in un luglio che sul fronte arrivi si annuncia particolarmente caldo.
Già, ma che Fidelis è quella che sta prendendo pian piano forma? Lungi dall'abbandonarci a facili voli pindarici, da questi primi e importanti movimenti di mercato, ci sembra una Fidelis Andria che ha voglia di recitare un ruolo da protagonista nel sempre tostissimo girone H di Serie D.
Lo si evince dagli acquisti, ma anche dall'osservare l'immobilismo o quasi di tante altre realtà che dovrebbero far parte del girone H, a partire da Martina, Nardò e Virtus Francavilla, le cui ambizioni di vertice degli ultimi anni sembrano cozzare decisamente con una campagna acquisti al momento in stand-by.
Per non parlare poi del Fasano, il cui futuro resta un'incognita dopo l'addio di Ghilardi, e con un Taranto che non ha ancora perso le speranze per un difficile, ma non del tutto impossibile ripescaggio.
Situazione di attesa anche a Gravina, mentre inizia a muovere i primi decisi passi la campagna rafforzamento delle neo promosse Brindisi e Bisceglie, che si candidano a un ruolo di outsider del girone, così come del resto il Manfredonia, che dopo la Fidelis è al momento tra le pugliesi la squadra che più si è mossa a livello di mercato tra conferme e nuovi arrivi.
Quando si parla poi di girone H di Serie D, c'è sempre naturalmente da fare i conti con le insidie provenienti dalla Campania, dove nell'attesa di conoscere quali saranno le squadre di Napoli e dintorni che saranno inserite nel girone "pugliese", vi è da tener conto di squadre che si stanno poderosamente rafforzando come Paganese, Turris e Sarnese, e di possibili sorprese come Real Forio, Gladiator e Portici.
Tutto questo mentre resta ancora da capire quali saranno le mosse di squadre come Afragolese, Palmese, Real Aversa, Ebolitana, Ischia e soprattutto Nocerina, squadra il cui blasone storico è inversamente proporzionale alle tribolazioni societarie degli ultimi tempi, e infine delle due lucane Melfi e Francavilla in Sinni, la cui campagna rafforzamento procede ancora a piccoli passi.
sabato 04 luglio 2026 06:00 Cosimo Campanella
Fidelis Andria: la prima fase di mercato e le papabili rivali
Rinforzi, ambizioni, e situazione attuale delle avversarie della squadra di De Sanzo