La Uil scuola Bat esprime Solidarietà e pieno sostegno alla RSU e al RLS del Liceo Scientifico "R. Nuzzi" di Andria in merito alla richiesta di sospensione immediata dei lavori del cantiere comunale PNRR/PINQUA "T.E.R.R.A."
"Esprimiamo totale e incondizionato sostegno alla posizione assunta dalla Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) del Liceo Scientifico Statale "Riccardo Nuzzi" di Andria -interviene così Raffaele Delvecchio segretario Prov.le della Uil scuola Bat-. Concordiamo pienamente con le gravissime criticità da loro sollevate in merito all'avvio dei lavori del progetto comunale "T.E.R.R.A. Trasformazioni Edilizie sostenibilità, Ruralità, Rinaturalizzazione Aree Verdi, per Andria Sud - ERP", finanziato con fondi PNRR/PINQUA.
È inaccettabile che un intervento di riqualificazione urbana, che prevede la realizzazione di una rotatoria e di un'area di sosta e transito per numerosi autobus a ridosso delle aule e della pista di atletica, venga portato avanti calpestando i diritti fondamentali della comunità scolastica.
Condividiamo e rilanciamo con forza le motivazioni espresse nel documento inviato a tutti i rappresentanti politici provinciali e comunali.
L'apertura del cantiere -prosegue Delvecchio-, è avvenuta senza la previa redazione e condivisione del Documento Unico per la Valutazione dei Rischi da Interferenza (DUVRI), in palese violazione dell'art. 26 comma 3 del Testo Unico sulla Sicurezza. Studenti, docenti e personale ATA sono costretti a subire quotidianamente l'impatto di polveri, rumori e vibrazioni senza un piano di sicurezza condiviso.
Inoltre il continuo passaggio di mezzi pesanti sotto le finestre causerà un incremento insostenibile di gas di scarico e inquinamento acustico, compromettendo lo svolgimento delle lezioni ed i profondi scavi stradali adiacenti alla piscina coperta della scuola destano forti preoccupazioni per la tenuta strutturale, mentre il posizionamento dell'ingresso posteriore direttamente sull'area di manovra dei bus metterà a repentaglio l'incolumità fisica di studenti e personale.
La sottrazione di queste aree priva l'istituto dei requisiti dimensionali minimi e degli standard tecnici previsti dalla normativa di riferimento (D.M. 18/12/1975 n. 29). Ciò compromette definitivamente il progetto di ampliamento e la stessa sopravvivenza logistica della struttura nella sede attuale, che già sconta una forte carenza di spazi rispetto ai parametri di legge.
Le esigenze di mobilità urbana, né il rispetto delle pur stringenti tempistiche legate ai fondi europei possono essere anteposti al diritto costituzionale alla salute, alla sicurezza nei luoghi di lavoro e all'istruzione.
Per queste ragioni Uil scuola Bat -conclude Delvecchio-, si unisce formalmente alla richiesta della RSU e del RLS del Liceo "R. Nuzzi" affinché si proceda all'immediata sospensione di ogni attività di cantiere. Chiediamo con urgenza l'apertura di un tavolo di confronto tra tutti gli enti competenti e la Dirigenza Scolastica per definire le necessarie varianti progettuali, a tutela della scuola e dell'intera comunità cittadina".