Il caldo non dà tregua e, quando anche la notte resta afosa, dormire diventa una vera impresa. In Puglia le temperature hanno raggiunto picchi di 41 gradi nel Foggiano, mentre in diverse aree della regione i termometri hanno toccato i 38-40 gradi. A farne le spese sono soprattutto anziani, bambini e persone più sensibili agli effetti delle alte temperature. È quanto afferma Coldiretti Puglia, nel sottolineare che anche a tavola si può contribuire ad affrontare meglio caldo, afa e notti difficili.
Con l'estate rovente – sottolinea Coldiretti Puglia – la prima regola è non arrivare alla sera disidratati. Acqua, frutta e verdura di stagione sono alleati preziosi perché consentono di reintegrare liquidi, vitamine e sali minerali persi con la sudorazione. Melone, anguria, pesche, nettarine, albicocche, pomodori, cetrioli, lattuga e altre verdure fresche possono trovare spazio nei pasti estivi, contribuendo a mantenere più equilibrato l'apporto di liquidi nell'arco della giornata.
Per favorire il riposo notturno – continua la Coldiretti regionale – è preferibile puntare su pasti leggeri e facilmente digeribili, evitando di concentrare a cena pietanze particolarmente elaborate, fritture, condimenti pesanti e porzioni eccessive. Anche l'orario conta: andare a letto subito dopo una cena abbondante può rendere ancora più difficile prendere sonno, soprattutto quando alle temperature elevate si aggiunge la digestione.
Tra gli alimenti che possono essere inseriti in una dieta estiva equilibrata ci sono pasta, riso, pane e altri alimenti semplici, accompagnati da verdure e prodotti freschi. Anche latte e latticini freschi, uova e frutta di stagione possono contribuire a una cena completa senza appesantire eccessivamente, purché inseriti nelle giuste quantità e nell'ambito di un'alimentazione varia.
Sul banco degli imputati – rileva Coldiretti Puglia – finiscono invece soprattutto le sostanze eccitanti e gli eccessi serali. Caffè, energy drink e bevande contenenti caffeina possono interferire con il sonno se consumati nelle ore più tarde, mentre gli alcolici non rappresentano una soluzione per conciliare il riposo. Anche il consumo eccessivo di alimenti molto salati può aumentare la sete e rendere meno confortevole la notte, proprio quando il corpo avrebbe bisogno di recuperare dopo una giornata trascorsa sotto il sole.
Il caldo estremo richiede inoltre una particolare attenzione alle fasce più fragili – ricorda Coldiretti Puglia – a partire dagli anziani, una componente sempre più rilevante della popolazione regionale. I dati Istat aggiornati nel 2026 confermano il progressivo invecchiamento della popolazione pugliese, con un indice di vecchiaia che nel 2024 ha raggiunto quota 209,4 anziani ogni 100 giovani.
Frutta e verdura di stagione – conclude Coldiretti Puglia – rappresentano dunque una scelta semplice e naturale per affrontare le giornate più calde: apportano acqua, fibre, vitamine e sali minerali e permettono di costruire pasti freschi e leggeri, particolarmente preziosi quando il caldo compromette anche la qualità del sonno. Dalla tavola, insomma, non arriva la bacchetta magica per addormentarsi, ma può arrivare un aiuto concreto per mettere l'organismo nelle condizioni migliori per affrontare il caldo e concedersi finalmente qualche ora di riposo.
giovedì 13 agosto 2026 06:00
Notti roventi e afa mettono a dura prova il sonno: dalla tavola un aiuto contro l’insonnia
In una dieta estiva equilibrata ci sono pasta, riso, pane e altri alimenti semplici, accompagnati da verdure e prodotti freschi