«La vicenda del Liceo Classico dimostra quanto la Provincia non possa essere ridotta a uno scambio tra voti e incarichi. La chiusura dell'edificio per inagibilità, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, rappresenta il contrario della programmazione, del buongoverno e di istituzioni realmente utili al territorio.
Un Ente che dovrebbe sostenere funzioni importanti per la comunità delle comunità non può vivere di improvvisazione, senza una chiara assunzione di responsabilità politica e senza fornire tempestivamente a migliaia di studenti, alle famiglie e al personale scolastico indicazioni certe su come garantire la continuità delle attività.
Non siamo di fronte soltanto a un problema tecnico esploso improvvisamente: sono in gioco sicurezza, diritto allo studio, qualità della didattica e affidabilità delle istituzioni.
Dopo la protesta, servono ora soluzioni concrete e responsabilità chiare.
- La Provincia individui immediatamente soluzioni logistiche adeguate, capaci di garantire la continuità didattica e di salvaguardare la qualità dell'attività scolastica.
- Siano avviate senza ritardi verifiche sugli altri edifici scolastici provinciali che presentano caratteristiche costruttive, condizioni giuridiche o criticità analoghe, per prevenire il ripetersi di altre emergenze.
- Si avvii immediatamente il percorso per ricostruire la Scuola, secondo gli attuali standard statici, antisismici ed energetici. Sono disponibili importanti strumenti di finanziamento statale, compreso il Conto Termico 3.0 ed altre misure di sostegno.
Il Partito Democratico, i Sindaci e le istituzioni nelle quali siamo presenti offriranno tutta la collaborazione necessaria, al di là degli schieramenti politici, perché la Provincia BAT non è nata per alimentare giochi di potere, ma per sostenere sviluppo, qualità dei servizi e unità del territorio», lo dichiara Gianni Addario segretario e consigliere comunale del Partito Democratico.