«Si sapeva da tempo. Il problema era stato denunciato e segnalato, ma ancora una volta il silenzio delle istituzioni ha prevalso. Oggi quel silenzio presenta il conto e a pagarlo sono soprattutto le studentesse e gli studenti.
La comunità scolastica del Carlo Troya si trova davanti a un'incertezza inaccettabile: a poche settimane dal rientro, non è ancora chiaro se il 14 settembre gli studenti potranno tornare regolarmente nelle proprie aule e vivere la scuola come luogo fisico di formazione, socialità e crescita.
Non possiamo accettare che la soluzione sia nuovamente la didattica a distanza, utilizzata per compensare ritardi e mancanza di programmazione. Gli studenti hanno diritto a risposte chiare e tempi certi.
Come Giovani Democratici, saremo al fianco della comunità studentesca del Carlo Troya e chiediamo alla Provincia e al Ministero dell'Istruzione e del Merito di assumersi le proprie responsabilità.
Non possiamo, però, ignorare le responsabilità della Provincia. La riforma Delrio del 2014 ha ridotto funzioni e risorse degli enti provinciali, ma questo non può diventare un alibi. Se il problema era noto da anni, perché non si è intervenuti per tempo? Perché è mancata una seria programmazione? Perché non è stato coinvolto tempestivamente il Ministero per individuare risorse e soluzioni? E perché la comunità scolastica è stata lasciata nell'incertezza?
A livello nazionale, inoltre, denunciamo i tagli alle risorse per l'edilizia scolastica previsti dal Governo nella manovra finanziaria: una scelta che rischia di aggravare ulteriormente una situazione già fragile.
La scuola non può essere una voce residuale di bilancio.
Gli studenti non chiedono privilegi: chiedono aule sicure, edifici adeguati e il diritto di tornare a scuola.
Per questo chiediamo alla Provincia di rendere pubblici lo stato degli interventi, il cronoprogramma dei lavori e le soluzioni previste per il 14 settembre, e al Ministero di garantire il proprio sostegno.
Il tempo delle rassicurazioni è finito. Ora servono risposte, responsabilità e fatti.
Noi Giovani Democratici saremo al fianco delle studentesse e degli studenti del Carlo Troya, perché il diritto allo studio passa anche dalla possibilità di avere una scuola sicura, dignitosa e realmente in presenza», conclude la nota dei GD di Andria.
mercoledì 26 agosto 2026 05:11
Circolo Giovani Democratici Andria sul "Carlo Troya": «il problema era noto, ora servono risposte»
«Oggi quel silenzio presenta il conto e a pagarlo sono soprattutto le studentesse e gli studenti»