Sulla sicurezza scolastica arriva la presa di posizione dei Dirigenti Scolastici Andriesi della rete C.I.S.A.
«In qualità di Dirigenti Scolastici, e prima ancora di cittadini, non possiamo restare indifferenti di fronte a quanto sta accadendo alle scuole di Andria in queste settimane.
Quanto emerso rappresenta un motivo di forte preoccupazione e una grave ferita per l'intera comunità scolastica cittadina.
A pochi giorni dall'avvio delle attività didattiche, il Liceo Classico "Carlo Troya" si trova ad affrontare una situazione di particolare criticità. Una perizia strutturale datata 17 agosto ha infatti determinato la chiusura del plesso scolastico, rendendo necessario individuare con la massima urgenza una soluzione logistica che consenta di garantire l'avvio regolare dell'anno scolastico e la continuità delle attività didattiche.
Non è immaginabile che, a ridosso dell'inizio delle lezioni, una comunità scolastica possa trovarsi priva della propria sede senza che venga contestualmente assicurata un'alternativa idonea per studenti, famiglie, docenti e personale. Il diritto allo studio deve essere garantito in ogni circostanza e richiede, in questo momento, risposte tempestive, concrete ed efficaci.
A tale emergenza si aggiunge la situazione del Liceo Scientifico "Riccardo Nuzzi", presso il quale la sovrapposizione di un Progetto PINQUA (realizzazione di un parcheggio per autobus e rotatoria) sul Progetto di ampliamento del Liceo preesistente sin dal 2011 e ancora in fase di attuazione - causa contenzioso più che decennale Provincia/ COPROLA (impresa affidataria dei lavori) - ha determinato l'occupazione da parte dell'Ente Comunale sia di suoli già appartenenti all'Istituto, sia destinati a verde e attrezzature sportive per lo stesso, con conseguente compromissione del completamento dell'opera in fase di realizzazione, della sua collaudabilità, della sicurezza pubblica e privata dell'immobile con riferimento al secondo ingresso dell'Istituto che diviene così irrealizzabile come da progetto.
Le problematiche che interessano i due istituti richiamano con forza l'attenzione su un tema che riguarda l'intera città: la sicurezza degli edifici scolastici. Si tratta di una priorità assoluta sulla quale non sono ammesse sottovalutazioni, ritardi o incertezze.
Vogliamo essere chiari sul metodo, prima ancora che sul merito. La sicurezza strutturale degli edifici scolastici, così come previsto dalla normativa vigente, è responsabilità dell'ente proprietario, cui competono la manutenzione, la messa a norma e ogni intervento sugli immobili. Ai Dirigenti Scolastici spetta il compito di segnalare tempestivamente le criticità, vigilare sulle condizioni di agibilità e assumere con responsabilità le decisioni necessarie a tutela dell'incolumità degli studenti e del personale, come avvenuto nei casi richiamati.
Questo distinguo non è una formalità, ma la garanzia che ciascuno risponda del proprio ruolo e che il rapporto tra istituzioni scolastiche ed enti proprietari si fondi sulla chiarezza delle competenze e sulla piena assunzione delle rispettive responsabilità.
In queste ore difficili, la comunità scolastica andriese ha saputo offrire una risposta concreta e generosa. Di fronte all'emergenza, le scuole della città si sono strette attorno al Liceo "Troya", mettendo a disposizione spazi, aule, risorse e, soprattutto, spirito di collaborazione.
È la dimostrazione che la Comunità delle Istituzioni Scolastiche Andriesi (C.I.S.A.) non rappresenta soltanto un principio condiviso, ma una realtà viva, capace di attivarsi e di sostenersi reciprocamente nei momenti di maggiore difficoltà.
Al di là delle competenze e delle responsabilità di ciascuno, un principio resta saldo e non negoziabile: nessuna criticità strutturale o organizzativa può tradursi in una perdita di tempo scuola per gli studenti né compromettere il regolare svolgimento dell'anno scolastico.
Esprimiamo la nostra piena vicinanza e solidarietà alle comunità scolastiche del Liceo Classico "Carlo Troya" e del Liceo Scientifico "Riccardo Nuzzi", rinnovando la disponibilità della rete C.I.S.A. a sostenere ogni iniziativa utile a favorire il superamento delle attuali criticità e a garantire il pieno esercizio del diritto all'istruzione.
Le scuole di Andria sono un patrimonio comune. Tutelarle significa tutelare il futuro della nostra comunità».
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