Al Sindaco di Andria avv. Giovanna Bruno è stato assegnato il Premio nazionale Solidarietà 2026 Mons. Cataldo Naro, da parte della Fondazione Sciascia di Racalmuto, ieri 11 settembre 2026.
"Donna colta, gentile e determinata - si legge nella motivazione - Svolge la sua professione di avvocato con sapienza ed adeguata professionalità. Dal 2010, essendo mediatore professionista, si occupa anche di mediazione familiare in enti ecclesiastici e laici (Consultori Familiari). Ha svolto diverse attività di volontariato (in collaborazione con enti ecclesiastici e culturali). Eletta Sindaco di Andria nel 2020, nel 2021 ha istituito il Parco della Memoria in onore delle vittime del Covid. Un bosco nel cuore del quartiere San Valentino di Andria, composto da alberi che hanno un nome e un cognome: quello delle 360 vittime del coronavirus registrate durante la pandemia nella sua città.
Durante il periodo della sindacatura, nella sua città, ha organizzato il Festival della Legalità con appuntamenti quotidiani insieme a testimoni di legalità, mostre, film, dibattiti, spettacoli e tante altre attività, in diversi luoghi della città, al fine di migliorare la coscienza civile dei cittadini.
Una missione esemplare di animatrice socio culturale e di amministratrice attenta e appassionata dedita alla promozione umana e alla solidarietà".
"Premio Solidarietà 2026 - Mons. Cataldo Naro".
La Fondazione e il MCL conferiscono Questo riconoscimento annualmente per valorizzare persone che si sono distinte nei campi della solidarietà, della cultura, della scienza, dell'arte e del lavoro.
"L'assegnazione al sindaco di Andria - fa sapere la Fondazione - è stata deliberata all'unanimità dalla giuria nazionale, a testimonianza del riconoscimento diffuso per l'azione amministrativa svolta e per il valore istituzionale portati avanti negli anni a favore della comunità".
"È la prima volta che viene insignito un politico - afferma il Sindaco Bruno -
È un'emozione che va oltre l'onore personale.
È la conferma che la politica, fatta con coscienza e rettitudine, è essa stessa una forma di solidarietà, che viene notata proprio perché non urla, non fa clamore. Ma opera.
Dalla Sicilia, hanno guardato il lavoro sulle persone che sono diventate il centro del nostro impegno quotidiano.
È un premio collettivo, che dedico a questa mia città.Noi che proviamo a testimoniare positività e buone pratiche, impegnandoci a non lasciare indietro nessuno".