giovedì 17 settembre 2026 21:01

Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria

L' appello del consilgliere Caldarola: "L’arco abbisogna, in ogni sua parte, d’interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo"

"Siamo alla vigilia della storica processione che vede da oltre 450 anni il ritorno in Città, attraverso Porta Sant'Andrea, del simulacro della Madonna dei Miracoli, co-patrona della città di Andria.
In tale occasione rivolgo un accorato appello alla Fondazione Sant'Andrea, nonché a tutti gli Istituti bancari che operano nel territorio di Andria e, in particolare, alla Banca di Andria di Credito Cooperativo, di adottare, recuperare e restaurare, usufruendo anche del così detto "Art Bonus", il bellissimo Arco di Federico II di Svevia, conosciuto da tutti come Porta Sant'Andrea.
Questa possibilità consentirebbe per il prossimo anno di ammirare il portale in tutto il suo splendore con la mitica frase "IMPERATOR FEDERICUS AD ANDRIANOS. ANDRIA FIDELIS NOSTRIS AFFIXA MEDULLIS" con cui Federico II di Svevia ricordava come Andria rimase fedele al suo Imperatore.
L'arco abbisogna, in ogni sua parte, d'interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo.
In tal modo, si valorizzerebbe Porta Sant'Andrea, l'unica delle cinque porte d'ingresso alla Città rimasta intatta, facendola diventare polo attrattivo della Città per le migliaia di visitatori che ogni anno si recano al Castel del Monte.
L'auspicato intervento consentirebbe di riportare all'antico splendore la nostra Porta sant'Andrea che, insieme, al maniero Federiciano e ai tre campanili, costituiscono i veri simboli della Città di Andria".

Lo dichiara in una nota il consigliere comunale avv. Michele Caldarola.