In occasione della Giornata Mondiale dell'Alzheimer, che si celebra oggi 21 settembre, Terzo Millennio APS richiama l'attenzione su una delle sfide sociali e sanitarie destinate ad assumere un peso sempre maggiore nei prossimi anni: sostenere non soltanto le persone affette da Alzheimer e da altre forme di demenza, ma anche le famiglie e i caregiver che quotidianamente se ne prendono cura.
L'Alzheimer, infatti, non coinvolge mai una sola persona. Con la progressiva perdita di autonomia cambiano gli equilibri dell'intera famiglia: cambiano l'organizzazione della giornata, il lavoro, le relazioni, le responsabilità e, spesso, anche le condizioni economiche del nucleo familiare.
Dietro una persona con Alzheimer c'è quasi sempre qualcuno che se ne prende cura: un coniuge, un figlio, una figlia o un altro familiare che, spesso senza una preparazione specifica, diventa progressivamente il principale punto di riferimento nella gestione della quotidianità.
Una presenza fondamentale, ma ancora troppo spesso silenziosa.
«Prendersi cura della persona con Alzheimer significa necessariamente prendersi cura anche di chi la assiste», sottolinea Terzo Millennio APS. Il caregiver non può essere considerato soltanto una risorsa familiare sulla quale trasferire il peso dell'assistenza, ma deve diventare parte integrante di una rete capace di informarlo, formarlo, orientarlo e sostenerlo.
La demenza può modificare profondamente la vita di una persona, ma non ne cancella l'identità, la storia, gli affetti e il diritto a continuare a essere parte della propria comunità. È da questa consapevolezza che deve partire una diversa cultura della cura, capace di mettere al centro la persona e, insieme ad essa, la famiglia.
Le iniziative di Terzo Millennio APS
Proprio partendo da queste considerazioni, Terzo Millennio APS sta lavorando ad Andria alla realizzazione di un percorso dedicato all'Alzheimer, alle fragilità, ai caregiver e alle famiglie, articolato in diverse iniziative attualmente in fase di organizzazione.
Tra queste è prevista la promozione di un convegno dedicato all'Alzheimer e alle demenze, che vuole diventare un momento di confronto tra professionisti sanitari e sociosanitari, associazioni, caregiver, famiglie, istituzioni e realtà del territorio.
L'obiettivo sarà affrontare il tema non soltanto sotto il profilo sanitario, ma anche nelle sue conseguenze sociali, familiari, assistenziali ed economiche, favorendo una maggiore conoscenza dei percorsi e dei servizi a disposizione delle persone fragili e delle loro famiglie.
Accanto al convegno, l'associazione sta organizzando un corso di formazione specificamente rivolto ai caregiver, che partirà prossimamente.
Il percorso nasce da una considerazione semplice: per assistere una persona fragile non bastano disponibilità e affetto. Servono anche conoscenze e strumenti per comprendere i cambiamenti cognitivi e comportamentali, affrontare le difficoltà della vita quotidiana, migliorare la comunicazione con la persona assistita e conoscere i servizi ai quali è possibile rivolgersi.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al benessere dello stesso caregiver, perché l'impegno prolungato nell'assistenza può avere conseguenze importanti sulla vita personale, familiare e lavorativa di chi presta cura.
Formare il caregiver significa, quindi, tutelare due persone: chi riceve assistenza e chi ogni giorno se ne prende cura.
Un Centro di ascolto per caregiver e famiglie
Il progetto di Terzo Millennio APS prevede inoltre la creazione ad Andria di un Centro di ascolto, orientamento e informazione per caregiver e familiari.
L'intento è quello di mettere a disposizione delle famiglie un primo punto di riferimento al quale rivolgersi per essere ascoltate e orientate, soprattutto quando ci si trova improvvisamente ad affrontare una diagnosi o una situazione di crescente perdita di autonomia di un proprio familiare.
Il Centro vuole diventare uno spazio nel quale poter ricevere informazioni sui servizi sanitari, sociosanitari e assistenziali, sulle opportunità presenti sul territorio e sui possibili percorsi di sostegno, favorendo, quando necessario, il collegamento con professionisti, associazioni e strutture competenti.
Non si tratta di sostituirsi ai servizi sanitari o sociosanitari, ma di contribuire a rendere più semplice per le famiglie comprendere dove andare, a chi rivolgersi e quali strumenti possono essere attivati.
Costruire una comunità che non lasci sole le famiglie
Convegno, formazione e Centro di ascolto rappresentano così le diverse componenti di un medesimo progetto: sensibilizzare la comunità, formare chi assiste e offrire alle famiglie un luogo di ascolto e orientamento.
L'Alzheimer e le altre forme di demenza pongono, infatti, una questione che va ben oltre l'ambito strettamente sanitario. L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle situazioni di non autosufficienza richiedono una capacità sempre maggiore di mettere in relazione famiglie, professionisti, servizi pubblici, Terzo settore e comunità locale.
È su questa rete che Terzo Millennio APS intende lavorare nei prossimi mesi, partendo proprio dal territorio.
Perché una comunità attenta alle persone più fragili non è soltanto quella che dispone di servizi, ma quella nella quale la persona non viene ridotta alla propria malattia e chi se ne prende cura non viene lasciato solo.
lunedì 21 settembre 2026 15:16
Giornata Mondiale dell’Alzheimer, Terzo Millennio APS: «Prendersi cura anche di chi si prende cura»
Un convegno sull’Alzheimer, un corso di formazione per caregiver e un Centro di ascolto e informazione dedicato alle famiglie