Il meteo incerto e la pioggia non hanno minimamente scalfito l'entusiasmo e la riuscita della XVI edizione della Tranincorsa Half Marathon, trasformandosi anzi nell'alleato perfetto per le prestazioni agonistiche degli atleti. L'asfalto bagnato e la temperatura ideale hanno regalato condizioni di gara favorevoli, consentendo a tutti i podisti di correre in totale sicurezza ed esaltando i ritmi della competizione. A coronare una giornata indimenticabile è stato un meraviglioso arcobaleno che ha illuminato il cielo di Trani proprio mentre i corridori attraversavano i passaggi più suggestivi della città, sfiorando la maestosa Cattedrale affacciata sul mare.
In più di 1.300 hanno preso il via da Piazza Marinai d'Italia, tra cui circa un centinaio di atleti impegnati nel Campionato Interforze, ai quali si sono uniti tantissimi appassionati, camminatori e amatori che hanno gareggiato lungo il percorso della 10 km non competitiva, trasformando l'evento in una vera festa aperta a tutti. A scandire con energia ed entusiasmare il pubblico all'arrivo e lungo le fasi salienti della corsa è stata la voce inconfondibile dello speaker Paolo Liuzzi.
Accanto ai valori sportivi, la Tranincorsa ha regalato momenti di profonda emozione sociale grazie al progetto "Correre per la libertà". Sei detenuti della Casa Circondariale di Trani hanno corso lungo il percorso cittadino affiancati dalla loro direttrice, la dottoressa Bruna Piarulli, anch'ella in gara. Vedere la gioia e la felicità negli occhi dei detenuti ha contagiato l'intero pubblico, confermando il valore inclusivo e rieducativo dello sport, mezzo straordinario di riscatto. «Il campionato interforze - commenta a caldo Giovanni Assi, presidente della ASD Tommaso Assi - costituisce per noi e per l'intera città motivo di profondo orgoglio. Ogni manifestazione promossa dalla nostra società sportiva riveste una forte connotazione sociale, traducendosi non solo in un piacere ma in un vero e proprio dovere morale nei confronti delle persone meno fortunate. Portare in piazza migliaia di cittadini, le Forze dell'Ordine, la stampa e le televisioni significa lanciare un messaggio di straordinaria rilevanza. Quest'anno, in particolare, il progetto "Correre per la libertà" ha visto la partecipazione e il coinvolgimento di sei detenuti della Casa Circondariale di Trani, guidati dalla direttrice Piarulli, che ringrazio sentitamente per aver sposato con immediatezza la nostra iniziativa. La concretezza di tale percorso inclusivo rappresenta per tutti noi un traguardo di grande soddisfazione e un autentico simbolo di unione. A ciò si affianca il legame di vera e propria fratellanza che ci unisce alla LILT e al professor Francesco Scrittulli, nella consapevolezza che la prevenzione trovi il suo presupposto essenziale proprio nell'attività sportiva. Con l'AISM stiamo inoltre portando avanti un progetto molto ambizioso, volto all'acquisto di un automezzo indispensabile per la mobilità delle persone affette da questa patologia. Un sentito ringraziamento va infine al Rotary e al presidente Salvatore Nardò, con i quali condividiamo una preziosa e solida sintonia d'intenti».
La Tranincorsa si avvale dei patrocini istituzionali di Regione Puglia - Assessorato alla Sanità, al Benessere animale e allo Sport per tutti, Stato Maggiore della Difesa, Ministero della Difesa, Puglia 2026 - Regione Europea dello Sport, Città di Trani e della media partner di Rai Sport, Rai Puglia, TGR Puglia. Prezioso e consolidato anche il sostegno delle partnership sociali con LILT, AISM e Rotary Club Trani. La dirigenza dell'ASD Atletica Tommaso Assi, infine, rivolge un sentito ringraziamento a tutte le istituzioni, alle forze dell'ordine, alla Polizia Locale, ai volontari, ai medici e agli sponsor che hanno reso possibile questa straordinaria festa dello sport, della comunità e dell'inclusione.