mercoledì 28 ottobre 2026 16:07

Cattedre di sostegno, UIL Scuola: «Posti in deroga in continuo aumento, il precariato è ormai strutturale»

Raffaele Delvecchio, segretario provinciale della Uil Scuola BAT«Arrivati a quasi 2mila cattedre, i posti in deroga nella nostra provincia»

L'aumento delle cattedre di sostegno in deroga traccia un quadro sempre più critico per il sistema scolastico pugliese e della sesta provincia. Secondo i dati resi noti dalla Uil Scuola, a livello regionale i posti in deroga sono passati da 11.371 a 12.865, registrando un incremento netto di 1.494 cattedre e superando la quota dei posti previsti nell'organico di diritto (pari a 10.503).
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​Un quadro drammatico che trova un riscontro particolarmente evidente nel territorio della provincia di Barletta-Andria-Trani (BAT), dove le cattedre in deroga sono salite a quota 1.956, segnando un balzo rispetto ai 1.176 posti rilevati a inizio anno scolastico nel mese di settembre (+780 cattedre).
​«Ci troviamo di fronte a una situazione persino peggiore rispetto a quella denunciata due mesi fa – dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia –. L'ennesimo aumento delle cattedre in deroga conferma che il precariato all'interno della scuola non rappresenta più una risposta eccezionale o d'emergenza, ma è ormai diventato un fenomeno strutturale. Continuare a definire 'in deroga' posti che anno dopo anno si rivelano indispensabili equivale a una precisa scelta politica che mantiene precario ciò che nei fatti è stabile».
​A fare eco alla posizione regionale è Raffaele Delvecchio, segretario provinciale della Uil Scuola BAT, che sottolinea il peso di questi numeri sulla realtà locale: «L'esplosione dei posti in deroga nella nostra provincia, arrivati a quasi duemila cattedre, dimostra quanto il fabbisogno del territorio sia profondo e non più rinviabile. Non parliamo di mere cifre, ma di centinaia di studenti con disabilità a cui viene negata la continuità didattica e di docenti precari costretti all'incertezza quotidiana. La BAT necessita immediati interventi di stabilizzazione per garantire dignità al lavoro e la giusta tutela al diritto allo studio».
​Alla luce dei dati regionali e provinciali, la Uil Scuola ribadisce con forza la richiesta di un piano straordinario e progressivo di consolidamento nell'organico di diritto di tutti i posti attualmente in deroga, accompagnato da concrete procedure di stabilizzazione del personale docente.