La Segreteria Provinciale SIULP di Barletta-Andria-Trani lancia un allarme sulla crescita dei reati predatori e chiede un potenziamento strutturale dei presidi di Polizia di Stato, anche in vista dell'imminente Atto Ordinativo Unico.
"La recrudescenza della criminalità che colpisce la nostra provincia impone una riflessione seria e responsabile. Furti di autoveicoli, rapine, reati predatori in genere e spaccio di sostanze stupefacenti rappresentano ormai non semplici episodi isolati, ma un fenomeno strutturato, capace di inquinare la quotidianità dei cittadini e di minare il senso di sicurezza di intere comunità. Il furto di veicoli merita un'attenzione particolare. Non si tratta più di una forma di microcriminalità occasionale: è diventato un vero e proprio fenomeno organizzato e una grave piaga sociale, con conseguenze economiche e personali pesanti per famiglie, lavoratori, imprese e categorie professionali. Per molti cittadini l'automobile o il mezzo a due ruote non è un lusso, ma uno strumento indispensabile per lavorare, muoversi e vivere con dignità. I dati disponibili collocano questa provincia e la puglia in generale tra le più colpite dal fenomeno. Particolarmente preoccupante è la crescente implicazione di giovanissimi e, in alcuni casi, di minori in questi reati. Una dinamica che non deve essere banalizzata: dietro può esserci marginalità, disagio, facilitazione da parte di criminalità adulta e organizzata, ma il risultato è sempre lo stesso — un danno concreto alle vittime e un allarme sociale che investe scuole, famiglie e quartieri. Il SIULP ritiene indispensabile affrontare il fenomeno con una doppia strategia: da un lato, attività di prevenzione, inclusione e responsabilizzazione; dall'altro, presenza capillare e qualificata delle forze di polizia sul territorio, perché la sicurezza non può essere delegata solo alla repressione a posteriori".
La Segreteria Provinciale SIULP "ha già sollecitato in passato le principali Istituzioni del territorio — Prefettura, Provincia, Comuni, Parlamentari e altre autorità competenti — evidenziando l'esigenza di rafforzare i presidi di Polizia di Stato. Quelle sollecitazioni hanno prodotto risultati concreti: l'invio di ulteriori uomini e mezzi ha permesso di migliorare la capacità operativa delle Questura e dei Commissariati, con effetti positivi sull'attività di controllo e contrasto. A quelle stesse Istituzioni rivolgiamo oggi nuovamente la nostra richiesta: non abbassare la guardia. Al contrario, occorre continuare a vigilare insieme a noi sui fenomeni illegali che danneggiano la vita quotidiana della cittadinanza sana e operosa di questo magnifico territorio. La sicurezza è un bene pubblico irrinunciabile e non può essere considerata una variabile negoziabile. Guardiamo con attenzione all'imminente uscita dell'Atto Ordinativo Unico della Polizia di Stato, documento fondamentale per la programmazione organica e per la distribuzione delle risorse umane sul territorio nazionale. Riteniamo che, nella definizione dell'Atto Ordinativo Unico, debbano essere tenuti in debita considerazione i fenomeni criminologici e le specifiche esigenze di sicurezza di ciascun territorio, e certamente non soltanto il numero degli abitanti. La presenza criminale, la densità dei reati, le dinamiche della criminalità organizzata e predatrice, la posizione geografica e le caratteristiche socio-economiche di un territorio sono elementi determinanti per calibrare in modo adeguato uomini, mezzi e competenze".
Auspichiamo con forza che esso contenga l'innalzamento dei Commissariati di Barletta e Trani, misura necessaria per aumentare la capacità di azione e reazione della Polizia di Stato in ambito provinciale. Un potenziamento organico consentirebbe di garantire maggiore presenza sul territorio, risposte più rapide alle segnalazioni dei cittadini, attività investigative più stabili e un presidio efficace anche nelle fasce orarie e nelle aree oggi più esposte. La Polizia di Stato ha dimostrato di saper rispondere con professionalità e determinazione: lo confermano le attività di contrasto ai reati predatori condotte sul territorio, che hanno portato a numerosi arresti e indagini mirate. Ma i risultati ottenuti non devono generare compiacimento: servono risorse stabili, organico adeguato e mezzi moderni. La Segreteria Provinciale SIULP di Barletta-Andria-Trani rinnova il proprio impegno a fianco delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, delle altre Forze di polizia e della comunità territoriale. Chiediamo alle Istituzioni di trasformare la sensibilità espressa in scelte operative concrete, perché la sicurezza dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese non sia più un'emergenza da gestire, ma una garanzia stabile da costruire ogni giorno", conclude la nota della Segreteria Provinciale SIULP di Barletta-Andria-Trani .
martedì 03 novembre 2026 15:46
Più Polizia sul territorio: il SIULP chiede presidi stabili e rafforzati nella provincia di Barletta-Andria-Trani
Chiesto, tra l'altro l’innalzamento dei Commissariati di Barletta e Trani