mercoledì 04 novembre 2026 05:00

On. Matera (FdI): «Calano i giovani che non studiano e non lavorano, con governo Meloni risultati concreti»

"Un segnale particolarmente significativo arriva dal Mezzogiorno"

«I dati Istat pubblicati confermano l'importanza di proseguire sulla strada delle politiche per il lavoro e la formazione promosse dal governo Meloni. Nel 2025 la quota dei giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano scende al 13,3%, con una riduzione di 1,9 punti percentuali rispetto al 2024. Si riduce anche il divario con la media europea, passato dai 10 punti percentuali del 2021 agli attuali 2,3. Un segnale particolarmente significativo arriva dal Mezzogiorno, dove si registra il calo più marcato: 3,1 punti percentuali. È un risultato che dimostra le potenzialità del Sud e contraddice la narrazione di una sinistra che continua a descriverlo come un territorio senza prospettive. Le misure per favorire l'occupazione e la partecipazione dei giovani ai percorsi di istruzione e formazione stanno producendo risultati concreti. La distanza dai livelli della Francia si assottiglia e siamo determinati a proseguire su questa strada, per offrire ai nostri giovani opportunità di formazione e lavoro e la possibilità di costruire un futuro dignitoso nella propria terra». Lo dichiara Mariangela Matera, deputata di Fratelli d'Italia e componente della Commissione Finanze della Camera.