Imparare una lingua straniera utilizzandola per esplorare la scienza, sperimentare in laboratorio e confrontarsi con realtà formative europee. È l'opportunità che si apre per poco meno di cento studenti delle classi quarte del liceo scientifico "Nuzzi" di Andria, che potranno partecipare gratuitamente a percorsi di formazione linguistica all'estero della durata di due settimane, grazie all'intercettazione di fondi ministeriali.
Il progetto punta a integrare il potenziamento delle lingue straniere con le discipline STEM – scienza, tecnologia, ingegneria e matematica – in una dimensione che appartiene pienamente all'identità dell'indirizzo scientifico. Non soltanto, dunque, lezioni per migliorare la conoscenza di una lingua, ma esperienze in cui utilizzarla concretamente per affrontare argomenti scientifici, partecipare ad attività laboratoriali e sviluppare competenze utili per il futuro universitario e professionale.
Le destinazioni previste sono Alicante, Salamanca, Valencia, Madrid e Dublino, mete che consentiranno agli studenti di vivere un'esperienza di immersione linguistica e culturale in contesti internazionali. I percorsi saranno realizzati attraverso strutture formative estere e comprenderanno attività didattiche integrate con esperienze in ambito scientifico e tecnologico.
Particolarmente significativo il programma previsto ad Alicante, dove le attività STEM saranno svolte interamente in lingua inglese, con possibili approfondimenti dedicati alla climatologia marina, alla robotica, alla programmazione e alla fisica applicata. Le lezioni e i laboratori potranno svolgersi anche presso strutture specializzate e aule universitarie della Universidad de Alicante, con opportunità di visita a centri di ricerca, parchi tecnologici e realtà aziendali.
Anche Salamanca, città dalla lunga tradizione accademica, offrirà occasioni per coniugare apprendimento linguistico e ricerca scientifica, grazie alla presenza di strutture formative ed enti specializzati e alla possibilità di avvicinarsi ad ambiti come le bioscienze e le tecnologie laser.
A Dublino, gli studenti alterneranno le lezioni di inglese, affidate a strutture formative estere accreditate, a esperienze in ambito scientifico e tecnologico presso almeno un centro specializzato. La capitale irlandese, forte della sua tradizione accademica e della presenza di enti qualificati, offrirà un contesto internazionale nel quale consolidare le competenze linguistiche e avvicinarsi alle applicazioni delle discipline STEM.
A Madrid, il percorso linguistico si affiancherà ad attività scientifiche presso almeno un centro specializzato. La città rappresenta un importante polo per la ricerca avanzata, in particolare nei campi della fisica teorica, della materia condensata, dell'energia e delle tecnologie ambientali. Tra le realtà scientifiche di riferimento figurano l'Instituto de Física Teórica, l'IFIMAC, centro di eccellenza dell'Universidad Autónoma de Madrid dedicato alla fisica della materia condensata, e il CIEMAT, ente pubblico di ricerca impegnato nei settori dell'energia, dell'ambiente e delle tecnologie avanzate.
A Valencia, le lezioni di lingua spagnola saranno integrate da esperienze STEM e da attività dedicate anche allo sviluppo delle competenze storico-artistiche. La Città delle Arti e delle Scienze, il complesso architettonico progettato da Santiago Calatrava, costituisce un contesto privilegiato per approfondire temi come la fisica, la biologia marina, l'architettura e le tecnologie avanzate. Il programma si presta inoltre a esplorare questioni di grande attualità, dalla transizione ecologica alla robotica, fino alla mobilità urbana sostenibile.
Per gli studenti del Nuzzi si tratta di un'occasione formativa che supera i confini dell'aula scolastica. Le due settimane all'estero permetteranno di misurarsi con nuove situazioni, conoscere ambienti culturali differenti e sperimentare un modo di apprendere più pratico e internazionale.
Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative ministeriali per il potenziamento delle competenze linguistiche e scientifiche, in linea con il decreto del Ministro dell'Istruzione e del Merito del 30 giugno 2026. Un investimento sulle competenze dei ragazzi e sulla possibilità di rendere la formazione scientifica sempre più aperta all'Europa, alla ricerca e all'innovazione.
venerdì 06 novembre 2026 04:00
Il Liceo Scientifico “Nuzzi” di Andria conquista la formazione linguistica all’estero
Quasi 100 studenti delle classi quarte voleranno in Europa