Avviata ad Andria una petizione online per aumentare le aree attrezzate al gioco, allo svago ed allo sport
giovedì 04 agosto 2022 12:20

Avviata ad Andria una petizione online per aumentare le aree attrezzate al gioco, allo svago ed allo sport

"Allo stesso tempo il nostro grido di bisogno e offerta di collaborazione" sottolineano gli artefici di questa iniziativa

Un gruppo di genitori e cittadini andriesi ha avviato una petizione online per evidenziare non solo l'(in)disponibilità di aree attrezzate al gioco, allo svago, allo sport, ma nel contempo l'assenza di programmazione da parte dell'attuale Amministrazione su questa problematica.

Si tratta di un problema serio che non si limita all'attuale condizione. Chi vuole pertanto prendere cognizione di questa iniziativa, e quindi leggere e sottoscrivere questa petizione lo può fare andando a questa pagina:


"Abbiamo quindi deciso di far sentire la nostra voce anche alla luce degli ultimi avvenimenti:
- lo sconto di 1 milione di € sulla TARI, a cartelle già emesse, non solo non salvano la situazione di molte famiglie ma implicano anche costi di ricalcolo, ristampa e spedizione che diminuiscono il contributo netto dello sconto. Si tratta di una mossa di campagna elettorale (per esempio questi soldi potevano essere destinati al ripristino delle zone stradali maggiormente compromesse...)
- con le elezioni nazionali del 25 settembre, i nostri governanti sono preoccupati con la propaganda più che con l'amministrazione della città(vedi punto precedente)
- troppe e continue liti a mezzo stampa nella maggioranza come nella minoranza: possibile sia più importante pensare offese, scrivere comunicati stampa vuoti e recepiti solo all'interno dell'ambiente politico, piuttosto che "sporcarsi le mani" col governare la città?
- le mancanze e le difficoltà emerse nell'organizzazione e gestione della raccolta rifiuti e del servizio parcometri

Questi ed altri punti non elencati farebbero intendere una mancanza di programmazione o una perdita di vista dei veri obiettivi a medio e lungo termine, nonché una possibile assenza di competenze e/o auto-consapevolezza che forse sarebbe il caso di ritornare a coinvolgere tutta la comunità e le associazioni del territorio per comprendere i nostri VERI bisogni e magari attingere energie fresche ed idee utili(è questa la vera ed unica propaganda della quale abbiamo bisogno). Dunque questa petizione è allo stesso tempo il nostro grido di bisogno e offerta di collaborazione", conclude la nota dei genitori e cittadini andriesi.