Elezioni, il bando di gara comunale sull'allestimento delle sezioni
domenica 11 ottobre 2020 07:00

Elezioni, il bando di gara comunale sull'allestimento delle sezioni

Riportiamo nell'articolo che segue le perplessità sollevate da un nostro lettore e le cifre della Determina Dirigenziale relative all'appalto

Le consultazioni referendarie e quelle elettorali di Regione e Comune sono state segnate, purtroppo, da un grave focolaio Covid che ha colpito soprattutto il personale comunale preposto al servizio elettorale. Purtroppo questa vicenda è stata accompagnata da un rilievo che è stato sottoposto alla nostra redazione.

In vista dell'appuntamento elettorale del 20 e 21 settembre, e per quello successivo del ballottaggio, il Comune di Andria indisse nei giorni precedenti a queste date un bando di gara per l'azienda aggiudicataria che si sarebbe dovuta occupare di tutte le operazioni propedeutiche (allestimento delle 110 sezioni elettorali), simultanee e successive alle consultazioni elettorali. Tali operazioni consistono sostanzialmente nel trasporto del materiale elettorale, nel montaggio e smontaggio dei vari seggi, e quindi del noleggio di alcuni arredi (sedie e letti per il riposo del personale delle Forze dell'ordine), facchinaggio e ripristino ambienti, pulizia dei locali e degli ambienti sedi appunto di seggi elettorali, distribuzione pacchi e plichi elettorali presso gli edifici scolastici e successivo trasporto presso il Tribunale.

A tal proposito, un lettore ha sollevato alcune perplessità che di seguito riportiamo: «Il bando di gara indetto dal Comune per le operazioni di allestimento dei seggi elettorali e operazioni successive, ha raggruppato parte elettrica e parte dei servizi: un fatto che ha portato a una minore concorrenza tra le aziende, e inoltre un'azienda di servizi (quella che poi si è aggiudicata l'appalto) non è abilitata a fare impianti elettrici: chi se n'è occupato, dunque? Risulta strano, inoltre, che in gare precedenti abbia partecipato un numero maggiore di aziende e la scontistica è stata del 40-50% sugli impianti elettrici, quando parte elettrica e parte dei servizi erano dissociate e dunque c'era maggiore concorrenza. Inoltre, è rilevante che nell'ultimo bando di gara per le elezioni del 2017, le aziende che hanno presentato un'offerta sono state due e la scontistica è stata del 16%. Come mai l'azienda che in quella circostanza ha vinto la gara, quest'anno invece non è stata invitata? Perchè in occasione delle ultime elezioni, su un bando di gara di oltre 90mila euro si è presentata una sola azienda nonostante ne siano state invitate cinque, e la scontistica sull'importo finale dell'appalto è stata bassissima ovvero meno del 6%?».

Riportiamo anche quanto scritto sulla Determina Dirigenziale n.1952 del 14/09/2020. L'importo complessivo dell'appalto è stato di 115.607,20 euro (compresa l'IVA al 22% pari a 20.847,20 euro) di cui:
- 94.760,00 euro: importo esecuzione prestazioni da computo metrico;
di cui
- 92.000,00 euro costo delle prestazioni a base d'asta;
- 2.760,00 euro oneri per la sicurezza diretti 3% a corpo (non soggetti a ribasso d'asta).
Alla procedura di gara sono state invitati 5 operatori economici, con una lettera invito riportante tutte le condizioni di partecipazione alla gara in oggetto, comunicando altresì che il termine ultimo per la presentazione delle domande sarebbe stato il giorno 11/09/2020 entro le ore 9,00 e che la gara si sarebbe tenuta nella stessa giornata alle ore 9,30. Secondo quanto riportato sulla Determina, alle ore 9,00 del giorno 11/09/2020 risultava pervenuta l'offerta di un solo operatore economico invitato, di cui si è proceduto ad esaminare l'offerta economica:
- ribasso offerto 5,80%;
- importo complessivo al netto degli oneri di sicurezza 86.662,71 euro;
- importo complessivo comprensivo degli oneri della sicurezza pari a 2.760,00 euro.
Esaminata l'offerta, la ditta si è aggiudicata la gara per l'importo complessivo di 86.662,71 euro oltre IVA per i servizi (ribasso del 5,80% sull'importo a base di gara pari a 92.000,00 euro oltre IVA) PIù 2.760,00 euro oltre IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d'asta.

Di questa vicenda abbiamo chiesto chiarimenti all'Ufficio di gabinetto e stampa del Comune ma al momento non abbiamo avuto riscontri per cui saremo bene lieti successivamente di poterli pubblicare.