
Si è da poco concluso l'incontro in videoconferenza convocato dal ministro Foti sulla Bretella Sud a cui ha preso parte la Sindaca Bruno. Il ministro ha assunto questa iniziativa per comprendere le volontà degli enti coinvolti circa la realizzazione di quest'opera.
Collegati anche il presidente Emiliano e il presidente Bat Lodispoto.
Il sindaco Bruno ha riportato l'assoluta contrarietà all'opera, ricalcando la vetustà di un progetto Anas di circa 30 anni, l'incongruenza rispetto al contesto territoriale, la dannosità ecologica, ambientale, economica e produttiva considerando l'area in cui andrebbe a ricadere, sottolineando che non è una tangenziale ma una vera e propria bretella, inutile sotto vari profili.
Ha rimarcato la volontà dell'assise comunale di contrarietà netta a questo progetto, chiaramente cristallizzata nelle due delibere consigliari di diniego della variante urbanistica.
Il sindaco ha con forza sostenuto l'opportunità che i 27 milioni di euro destinati alla Bretella sud non vadano persi per il territorio ma valorizzati per un progetto di viabilità integrata a supporto del nuovo ospedale (allargamento/potenziamento/messa in sicurezza della SP 2).
Gli intervenuti hanno preso contezza di questa impostazione, inequivocabile. Il ministro ha precisato che questi fondi non corrono il rischio di essere persi ma, per impiegarli e spenderli, se gli enti Comune/Provincia/Regione trovano una intesa su un nuovo e differente intervento, devono presentarlo per avere apposita copertura economica.
Di certo queste risorse non possono essere utilizzate per transazioni con la ditta aggiudicataria o per operazioni simili, mantenendo rigorosamente la destinazione di fondi di coesione.
"L'incontro è servito per ribadire anche al ministro la contrarietà della nostra comunità cittadina e politica a questa opera - dichiara il sindaco Bruno - Non poteva essere diversamente: ho riportato con forza pure in questa sede la nostra ferma volontà, chiedendo la devoluzione delle risorse stanziate per la Bretella Sud su un progetto di viabilità di accesso al nuovo ospedale, su base territoriale, visto che sarà l'ospedale dell'intera sesta provincia. Ritengo l'incontro essere stato proficuo e chiarificatore, anche per la presenza di tutti i soggetti coinvolti. Adesso riprenderemo la discussione sul tavolo regionale e provinciale, studiando le soluzioni più utili alle nostre comunità. Di certo - conclude il sindaco - mi aspetto che la Provincia dia seguito alla volontà più volte espressa di risolvere il rapporto con la ditta aggiudicataria dei lavori della Bretella sud che non s'ha da fare, nè oggi nè mai"