giovedì 29 gennaio 2026 10:54

L'Ordine dei Consulenti del Lavoro della BAT in prima linea nella formazione con università e scuola

Sottoscritti due accordi con l'UniBa e l'Istituto "Lotti - Umberto I di Andria"

Si rafforza il legame tra il mondo accademico, l'istruzione tecnica e il settore delle professioni nella provincia di Barletta-Andria-Trani. Grazie alla sottoscrizione di due importanti accordi che vedono protagonista l'Ordine dei Consulenti del Lavoro Bat, guidato dal presidente Francesco Giusto, prende il via un percorso integrato volto ad agevolare l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro attraverso la formazione specialistica e il tirocinio anticipato.

Il primo accordo, siglato con l'istituto scolastico "Lotti – Umberto I" di Andria, rappresentato dalla dirigente Filomena Ieva, sancisce l'avvio di un partenariato per l'attivazione di percorsi quadriennali nell'ambito della filiera formativa integrata tecnologico-professionale.

L'iniziativa, focalizzata sull'indirizzo "Professionale servizi commerciali quadriennale", prevede:

  • Co-progettazione didattica: professionisti dell'Ordine collaboreranno con i docenti per creare moduli laboratoriali orientati ai fabbisogni del territorio.
  • Orientamento e mentoring: supporto costante agli studenti nel quadriennio per definire il proprio progetto di vita e professionale.
  • Innovazione: promozione di start-up innovative e utilizzo di nuove tecnologie abilitanti.
Parallelamente, i Consulenti del Lavoro della Bat hanno definito un accordo attuativo con il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", diretto dal professor Andrea Lovato. L'intesa permette a un massimo di 20 studenti all'anno, iscritti all'ultimo anno dei corsi di laurea in Consulente del Lavoro (L-14) o Giurisprudenza (LMG-01), di svolgere un semestre di tirocinio professionale anticipato negli studi dei Consulenti del Lavoro della provincia.

I requisiti principali per l'accesso degli studenti includono:
  • Il conseguimento di almeno 90 CFU (per la triennale) o 150 CFU (per la magistrale).
  • Il possesso di specifici crediti formativi in settori scientifico-disciplinari giuridici ed economici.
  • L'iscrizione immediata al registro dei praticanti, con il semestre che avrà piena validità ai fini dell'accesso all'esame di Stato.
«Questi accordi rappresentano un ponte concreto tra i banchi di scuola, le aule universitarie e la realtà professionale – dichiara il presidente Francesco Giusto –. Il nostro obiettivo è elevare la qualità della formazione, permettendo ai giovani di confrontarsi precocemente con l'etica, la deontologia e le competenze tecniche necessarie per eccellere nella professione di consulente del lavoro».