
«I dati che vedono Andria distinguersi nel quadro della ZES Unica del Mezzogiorno rappresentano un risultato di grande rilievo e vanno letti nel contesto più ampio delle politiche nazionali per lo sviluppo del Sud messe in campo dal Governo Meloni. Nel 2025 in Puglia sono state rilasciate complessivamente 297 autorizzazioni nell'ambito della ZES Unica. Di queste, 41 riguardano la provincia BAT, pari a circa il 14% del totale regionale, e oltre l'80% – ben 34 autorizzazioni – interessano il solo Comune di Andria», dichiara il deputato andriese di Fratelli d'Italia Mariangela Matera.
«La ZES Unica del Mezzogiorno è una misura strategica fortemente voluta dal Governo Meloni e dall'ex Ministro Raffaele Fitto, con l'obiettivo di semplificare, accelerare e rendere competitivo l'ambiente degli investimenti nel Sud. I risultati dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta e che gli strumenti messi in campo dal governo funzionano, producendo effetti concreti sia per il settore privato sia per quello pubblico. È infatti importante evidenziare come la ZES non sia stata utilizzata esclusivamente dalle imprese, ma anche dalle amministrazioni comunali. In questo contesto, il Comune di Andria è riuscito, ad esempio, ad acquistare i nuovi mezzi della Multiservice grazie alla combinazione tra ZES e Transizione 4.0. Un risultato che non nasce solo da scelte locali autonome, ma che è stato possibile esclusivamente grazie alle misure e agli incentivi introdotti dal Governo Meloni. Questo dato assume un valore politico ancora più significativo se si considera che l'amministrazione comunale di Andria, non è stata altrettanto efficace nel cogliere tutte le opportunità disponibili, come dimostrano i finanziamenti del PNRR persi o non intercettati. È la conferma che le risorse e gli strumenti messi a disposizione dallo Stato, per quanto efficaci, richiedono capacità amministrativa, visione e tempestività per essere pienamente valorizzati».
Per quanto riguarda l'attività in corso, Andria si conferma oggi il Comune con il maggior numero di istanze attive: sono infatti 42 quelle con iter avviato, dato che include le pratiche attualmente in istruttoria e che risulta fisiologicamente dinamico, perché soggetto sia al rilascio dei provvedimenti sia alla presentazione di nuove domande. Un elemento che testimonia un flusso costante di progettualità e interesse verso il territorio, reso possibile da un quadro normativo finalmente chiaro e semplificato.
In questi tre anni e mezzo di governo, la Puglia è diventata una vera locomotiva del Mezzogiorno grazie a strumenti come la ZES Unica, al rafforzamento delle infrastrutture, alla semplificazione amministrativa e a una visione chiara di sviluppo produttivo. I numeri di Andria non sono casuali, ma il frutto di una strategia nazionale che sta producendo risultati concreti, anche laddove le amministrazioni locali non riescono a sfruttare appieno tutte le occasioni disponibili. Accanto all'azione del governo centrale emerge con forza la vitalità del tessuto imprenditoriale andriese, fatto di competenze, progettualità e capacità di cogliere le opportunità. È dall'incontro tra politiche nazionali efficaci ed energie locali che nascono crescita, occupazione e prospettive di futuro», conclude.
