
È possibile immaginare una città che non sia solo terra di partenza per i suoi giovani, ma un polo di attrazione per la formazione e l'innovazione? È questa la domanda centrale dell'evento pubblico organizzato dall'Associazione Politico-Culturale "Andria Bene Comune", che si terrà venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 19:00, presso il Food Policy Hub (Chiostro di San Francesco).
L'iniziativa nasce come risposta a una criticità che da troppo tempo affligge il territorio: la fuga obbligata dei giovani andriesi verso altre città per poter completare il proprio percorso di studi. Questa migrazione silenziosa non rappresenta solo un costo economico gravoso per le famiglie, ma una vera e propria emorragia di competenze e vitalità che impoverisce il tessuto sociale locale. Oggi, però, si aprono prospettive inedite. Grazie all'importante lavoro di riqualificazione edilizia degli ultimi cinque anni, il Comune dispone di immobili pubblici restituiti alla collettività che attendono di essere abitati da nuove funzioni. L'ambizione è quella di trasformare questi contenitori fisici in veri e propri laboratori di sapere, immaginando corsi di specializzazione e centri di ricerca che parlino la lingua del territorio.
Ad approfondire la fattibilità tecnica e la visione politica di questo progetto interverranno figure di primo piano nell'amministrazione e nella consulenza strategica. Mario Loconte, Assessore al Quotidiano del Comune di Andria, si confronterà con Arianna Campanile, esperta in trasformazione urbana e sostenibilità, e con il ricercatore Claudio Pomo. L'incontro di venerdì ha l'ambizione di diventare un cantiere aperto a idee, proposte e disponibilità da parte di tutti i cittadini che credono che il destino di Andria non sia scritto, ma dipenda dalle scelte coraggiose che si compiono oggi.


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