martedì 10 marzo 2026 17:00

Oggi il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli

Stamane la concelebrazione eucaristica con il clero della diocesi, presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi

Ricorre oggi, 10 marzo, il 450° anniversario del ritrovamento della Sacra Effige della Madonna dei Miracoli, venerata nella Cripta dell'omonimo Santuario, luogo di profonda devozione per la comunità cittadina.

Le celebrazioni commemorative sono state precedute dalla solenne funzione svoltasi lo scorso 7 marzo, alla presenza della Sindaca Giovanna Bruno, delle autorità civili e militari, delle Confraternite, delle associazioni cittadine e di rappresentanti delle aziende olivicole del territorio, che hanno donato l'olio destinato ad alimentare le lampade perenni che ardono nella grotta del Santuario. In tale occasione, la città di Andria ha rinnovato solennemente l'affidamento a Santa Maria dei Miracoli, co-patrona della città, ed è stata data lettura del Decreto della Penitenzieria Apostolica per la concessione dell'Indulgenza Plenaria.

Anche nella giornata odierna sono proseguite le celebrazioni presso la Basilica:
- alle ore 11 si è svolta la concelebrazione eucaristica con il clero della diocesi, presieduta dal Vescovo Mons. Luigi Mansi, alla quale ha preso parte la Sindaca della Città di Andria, avv. Giovanna Bruno. Alle ore 18 la Santa Messa presieduta da Padre Gabriele Pedicino, Priore della Provincia Agostiniana d'Italia.

«Andria è Civitas Mariae dal 2012 – ha ricordato la Sindaca nel suo messaggio per questa giornata - ma la devozione mariana della nostra comunità affonda le sue radici molto più lontano nel tempo, alimentata dalla spiritualità e dalla preghiera della comunità dei Padri Agostiniani che custodiscono la Sacra Effige. A loro va il nostro sincero ringraziamento, non solo per la custodia di un luogo tanto caro agli andriesi, ma anche per lo spirito di accoglienza, condivisione e fratellanza consolidato nel tempo. La comunità agostiniana ha sempre mantenuto un dialogo costante con l'amministrazione comunale e con tutte le istituzioni cittadine, contribuendo a rafforzare quel senso di appartenenza che lega la città al Santuario e alla figura della Madonna dei Miracoli. Esprimo profonda gratitudine ai Padri Agostiniani che stanno vivendo un anno particolarmente significativo, condiviso con l'intera comunità: l'elezione di un Papa agostiniano, Papa Leone XIV, che nel 2024 in qualità di Cardinale ha visitato la Basilica sostando in preghiera davanti alla Madonna dei Miracoli».

Cenni storici
La tradizione racconta che sabato 10 marzo 1576 Annibale Polomino, accompagnato da Antonio Tucchio e da un ragazzo di dieci anni, si recò nel luogo che gli era stato indicato in sogno. Qui i tre rinvennero l'icona affrescata della Vergine Maria con il Bambino tra le braccia. I presenti si inginocchiarono in preghiera e accesero una lampada a olio portata con sé, che da allora arde perennemente davanti alla mirabile immagine, divenuta nei secoli simbolo di fede e identità per l'intera comunità andriese.