mercoledì 18 marzo 2026 04:04

AVIS Andria: “In ogni sport c’è un cuore che dona!”

Domenica 22 marzo ad Andria una giornata straordinaria di solidarietà: due raccolte di sangue in collaborazione con lo Sporting Hb Center

Una giornata speciale, segnata da un doppio appuntamento con la solidarietà e da una collaborazione che unisce il mondo del volontariato e quello dello sport. È questo lo spirito dell'iniziativa "In ogni sport c'è un cuore che dona!", promossa da AVIS Comunale Andria insieme allo Sporting Hb Center per domenica 22 marzo ad Andria, quando l'associazione organizzerà eccezionalmente due raccolte straordinarie di sangue nello stesso giorno.

Un impegno organizzativo significativo che testimonia la volontà di rafforzare la cultura della donazione sul territorio e di coinvolgere sempre più cittadini – in particolare nuovi donatori e giovani – in un gesto semplice ma fondamentale per il sistema sanitario. Uno dei momenti più significativi della giornata sarà proprio la raccolta organizzata in collaborazione con lo Sporting Hb Center, che ospiterà l'autoemoteca dalle ore 8.00 alle ore 11.00 presso la propria struttura di via Firenze, in occasione delle gare sociali di nuoto. Un'iniziativa che vuole mettere in evidenza il legame naturale tra sport, salute e solidarietà, trasformando una giornata di attività sportiva in un'opportunità concreta per compiere un gesto di grande valore civico.

Parallelamente, sempre nella giornata di domenica, sarà possibile donare anche presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale "Lorenzo Bonomo", nell'ambito della seconda raccolta straordinaria organizzata dall'associazione. Per partecipare alle donazioni è necessario prenotarsi nelle fasce orarie disponibili tramite il link: https://shorturl.at/fKvd6

La raccolta organizzata allo Sporting Hb Center rappresenta anche l'inizio di una collaborazione significativa tra AVIS Andria e il centro sportivo, con l'obiettivo di diffondere sempre più i valori della solidarietà e della responsabilità sociale attraverso lo sport. «Organizzare due raccolte straordinarie nello stesso giorno – spiega il presidente dell'AVIS Comunale Andria, Vincenzo Zingaro – è un impegno importante, ma lo facciamo con entusiasmo perché crediamo sia fondamentale offrire più occasioni possibili per donare. La collaborazione con lo Sporting Hb Center rappresenta un segnale molto positivo: lo sport è un ambiente frequentato da tanti giovani e famiglie e rappresenta quindi il contesto ideale per promuovere la cultura del dono. Il nostro invito è rivolto soprattutto a chi non ha mai donato: questa può essere l'occasione giusta per fare il primo passo».

Soddisfazione anche da parte dello Sporting Hb Center, che ha scelto di sostenere attivamente l'iniziativa. «Abbiamo accolto con grande piacere la proposta dell'AVIS Andria – afferma il titolare dello Sporting Hb Center, Emanuele Fortunato – perché crediamo che lo sport debba essere anche uno strumento per diffondere valori importanti come la solidarietà. Ospitare una raccolta di sangue durante una giornata di gare, con tanti giovani e famiglie presenti, significa dare un messaggio forte alla comunità e contribuire concretamente a un'iniziativa di grande valore».

Per ringraziare tutti coloro che sceglieranno di donare presso l'autoemoteca, lo Sporting Hb Center offrirà due ingressi omaggio per il nuoto libero, riservati esclusivamente ai donatori. AVIS ricorda inoltre alcune semplici indicazioni per prepararsi alla donazione: la mattina è possibile fare una colazione leggera con caffè o tè (o altra bevanda poco zuccherata) accompagnati da biscotti secchi. Sono invece assolutamente da evitare il latte e tutti i suoi derivati. La giornata del 22 marzo vuole essere un momento di grande partecipazione per la città di Andria. L'AVIS invita tutti i cittadini a cogliere questa occasione, in particolare i giovani e chi non ha mai donato prima, perché la donazione di sangue è un gesto semplice, volontario e gratuito che può davvero salvare delle vite. Domenica sarà dunque una giornata speciale in cui sport, volontariato e comunità si incontrano. Perché, proprio come ricorda il titolo dell'iniziativa, in ogni sport c'è un cuore che dona.