
Il tasso di occupazione femminile è inferiore a quello maschile. La differenza di salario tra un lavoratore e una lavoratrice nella provincia di Barletta- Andria – Trani è la più alta della Puglia, con una media degli stipendi, in generale, al di sotto di quella regionale. Scenario identico sul fronte delle pensioni, più alte per gli uomini che per le donne. Gli anglosassoni lo definiscono "gender gap", divario di genere, mentre la sua riduzione procede a rilento, dall'Osservatorio "Rita Levi-Montalcini Svimez - W20" emerge che "resta" da colmare il 31,2% del gap. In Italia ci sono ritardi strutturali che si amplificano nel Mezzogiorno, la situazione si fa critica soprattutto se si pensa al mondo del lavoro: il part-time involontario per esempio, al Sud riguarda il 63,6% delle lavoratrici, i tassi di inattività femminile superano quelli di occupazione, le differenze salariali sono nette.
A fronte di questo scenario il Coordinamento Belle Ciao della Bat, piattaforma di genere della Cgil, nata come spazio politico e sindacale dedicato alla promozione della parità e alla tutela dei diritti delle donne nel mondo del lavoro, ha deciso di promuovere un momento di riflessione e confronto sui temi della parità. L'incontro si terrà il 24 marzo prossimo, alle ore 18, presso la sede della Cgil Bat, in via Guido Rossa 17, ad Andria, con l'obiettivo di affrontare insieme questioni legate ai diritti, alle differenze e alle pari opportunità. Per l'occasione è stato donato un segnalibro–invito che è stato realizzato da Coordinamento per ricordare, non solo a che pagina del libro si è arrivati nella lettura, ma anche che "la parità non è un traguardo di pochi ma il soffio di libertà che permette ad ogni farfalla, indipendentemente dal genere, di dispiegare le proprie ali e volar verso lo stesso orizzonte di opportunità".
"L'iniziativa nasce con l'obiettivo di creare uno spazio aperto di confronto e dialogo, rivolto a tutte e tutti, per approfondire questioni centrali come l'uguaglianza di genere, il contrasto alle discriminazioni e la costruzione di una società più equa e inclusiva. L'assemblea sarà un momento di condivisione di esperienze, idee e proposte, con la volontà di rafforzare la partecipazione attiva e la consapevolezza collettiva su temi sempre più urgenti e attuali", spiega la segretaria della Cgil Bat, Rosa Sgaramella.
"Quest'anno poi in particolare, ricorrono gli ottant'anni dal voto alle donne, a marzo del 1946, le elettrici entrarono per la prima volta in una cabina elettorale, e per questo stiamo pensando di promuovere anche un concorso nelle scuole sui temi della parità, per coinvolgere studentesse e studenti in un percorso di consapevolezza e partecipazione attiva", concludono dal Coordinamento Belle Ciao.


