
Il Catalogo telematico per la conferma e l'accreditamento dei Servizi educativi per la prima infanzia aprirà il 31 marzo alle ore 12. La procedura che dà il via libera all'Avviso è stata autorizzata ieri con atto dirigenziale n. 235/2026.
Il bando consente di preparare un'ampia offerta educativa rivolta a famiglie con minori da 3 mesi a 3 anni, basata su standard qualitativi elevati sotto sia il profilo organizzativo che professionale.
Anche per l'anno educativo 2026/2027, il Catalogo telematico sarà aperto all'accreditamento di nidi d'infanzia, centri ludici per l'infanzia e servizi innovativi per la prima infanzia, come disciplinati dal Regolamento regionale n. 4/2007 e successive modifiche e integrazioni.
L'Avviso richiama l'attenzione dei Comuni sulla necessità di governare il sistema di offerta locale coordinando la disponibilità dei posti messi a disposizione sui territori e programmando in modo mirato e complementare le risorse destinate al sostegno economico dei nuclei familiari. È indicata, inoltre, la necessità di una costante promozione delle opportunità formative rivolte al personale educativo e docente del Sistema integrato Zerosei.
L'offerta educativa regionale sarà sostenuta finanziariamente attraverso i Buoni educativi. La procedura, infatti, è propedeutica alla prossima approvazione dell'Avviso per la presentazione delle domande di Buono educativo Zerotre, prevista a partire da giugno 2026 e rivolta ai nuclei familiari.
Attraverso l'utilizzo di fondi europei, l'amministrazione regionale intende sostenere l'accesso alle strutture educative per la prima infanzia nella consapevolezza che l'esperienza del progetto educativo pre-scolare riveste un'importanza fondamentale per lo sviluppo armonico dei bambini e delle bambine, e garantisce alle famiglie un'opportunità di accompagnamento alla condizione genitoriale.
Accanto all'apertura del Catalogo, l'amministrazione regionale ha approvato in questi giorni un provvedimento straordinario per consentire il funzionamento di alcuni Servizi educativi comunali realizzati con risorse a valere sul PNRR, consentendo ai Comuni di raggiungere i target previsti dai finanziamenti.
L'Assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta sottolinea che "nei prossimi mesi, in Puglia l'offerta di servizi educativi per la prima infanzia crescerà in modo significativo grazie ai finanziamenti europei e nazionali che hanno visto impegnati i Comuni a partire dal 2021. Per questo, tutti gli attori del sistema sono chiamati a svolgere con attenzione il proprio ruolo di programmazione per rispondere ai bisogni delle famiglie e garantire che la qualità pedagogica sia accompagnata da un adeguato sistema di interventi economici".
"L'approvazione del Catalogo dell'offerta per minori – prosegue – è un importante passo per continuare a dare fiducia e stabilità alle famiglie e assicurare a tutti i bambini e le bambine presenti in Puglia pari opportunità educative. L'obiettivo resta quello di puntare progressivamente all'universalità di accesso all'educazione sin dalla nascita".
"Su tutti questi temi – conclude l'assessora – l'impegno della Regione è incessante e non mira solo al finanziamento della gestione dei servizi per minori, ma al più generale rafforzamento del sistema integrato Zerosei, come strumento di sviluppo del territorio, contrasto alla povertà educativa e superamento delle disuguaglianze. Buon lavoro a tutti gli operatori e le operatrici!".
Le procedure di conferma e di accreditamento potranno essere effettuate a partire dalle ore 12.00 del 31 marzo 2026 e fino alla stessa ora del 5 maggio 2026 tramite la piattaforma telematica "Studio in Puglia" al link https://www.studioinpuglia.regione.puglia.it/zerosei/.
