
Un grazie che nasce dal cuore e si allarga a cerchi concentrici, raggiungendo tutti coloro che hanno reso possibile un sogno: è così che si apre la serata dedicata al musical "This Is Me", l'ultima sfida del Comitato #IoCiSto, impegnato da anni nella promozione dell'inclusione sociale per bambini e ragazzi nello spettro autistico.
Un progetto complesso, ambizioso, ma soprattutto profondamente umano, reso possibile grazie alla collaborazione di professionisti, volontari, famiglie, istituzioni e sponsor che hanno creduto nel valore di un percorso capace di trasformare differenze in ricchezza e talenti inespressi in bellezza condivisa.
Il Comitato ha voluto ringraziare uno ad uno coloro che hanno messo a disposizione tempo, competenze e spazi e gli Istituti Comprensivi "Don Bosco Santo-Manzoni" (nella persona del dirigente dott. Del Zio) e "Jannuzzi Monsignor Di Donna" (nella persona della dott.ssa Bruno).
La loro presenza non è stata solo un gesto formale, ma un modo per mostrare concretamente cosa la generosità può costruire: opportunità, relazioni, crescita, futuro.
Da cinque anni il Comitato #IoCiSto lavora per creare occasioni di incontro e partecipazione tra bambini e ragazzi con spettro autistico e i loro coetanei, con un obiettivo chiaro: fare in modo che l'inclusione non sia un evento straordinario, ma una normalità quotidiana.
Il musical "This Is Me" rappresenta una tappa importante di questo cammino. Una sfida non solo artistica, ma educativa e sociale: coinvolgere ragazzi preadolescenti in un'opera che intreccia recitazione, danza e canto, discipline per loro nuove, ha richiesto tempo, cura e un lavoro costante di ascolto reciproco.
Il risultato, però, ha superato ogni aspettativa: ciò che poteva sembrare un ostacolo è diventato un ponte. I ragazzi hanno imparato a sostenersi, a valorizzarsi, a riconoscere nell'altro una risorsa. Oggi sono un gruppo unito, capace di dire con orgoglio "This is me" e allo stesso tempo "This is us".
Liberamente ispirato al film The Greatest Showman, il musical è ambientato ai giorni nostri e racconta il confronto tra due gruppi di ragazzi: i "vip", ricchi e snob, e i "freak", moderni, vitali, sempre immersi nella musica e nella danza.
Al centro, una protagonista in cerca della propria identità, ostacolata dalla famiglia nelle scelte che ritiene fondamentali. Il suo percorso la porterà a scoprire che il successo non ha valore senza amicizie autentiche e senza l'amore della propria famiglia.
Musica, danza e movimento diventano così linguaggi universali, capaci di unire ciò che sembrava distante e di dare voce a chi spesso non trova le parole.
This Is Me non è solo uno spettacolo: è la dimostrazione che quando una comunità si muove insieme, quando ciascuno mette a disposizione ciò che può, allora l'inclusione non è più un obiettivo astratto, ma una realtà viva, concreta, emozionante.
È la prova che ogni ragazzo, con la sua unicità, può essere protagonista.
È la conferma che insieme si può creare qualcosa che prima non esisteva: armonia, poesia, futuro.
