
Nelle settimane scorse l'associazione sportiva andriese "Manzoni Sport" è tornata a disputare qualche partita di pallavolo nel Polivalente di San Valentino, un quartiere della estrema periferia di Andria, dove la voglia di sport dei tanti giovani e giovanissimi non trova ancora risposta adeguata. Le fa sapere il direttore generale del sodalizio sportivo Pietro Lamorte.
"Abbiamo avuto conferma di quanto affermiamo - sostiene - quando ci siamo ritrovati, dopo il nostro ingresso nel polivalente, e mentre eravamo impegnati con i nostri gruppi sportivi, ad accogliere davvero tantissimi bambini e ragazzi che ci pregavano di entrare nella struttura, con gli occhi entusiasti per avere visto finalmente riaperto il 'loro polivalente', come lo definiscono con grande orgoglio e commovente senso di appartenenza. È stato davvero emozionante, seppure complicato da gestire, trovarci al cospetto di tanta energia ed esuberanza, come se non aspettassero altro, tante voci una sola richiesta: avere un posto per giocare e stare insieme", racconta Lamorte.
"Tutto questo ci ha messo addosso un senso di responsabilità enorme, da cui non vogliamo sfuggire, anzi, per noi rappresenta una occasione preziosa per esprimere il senso più profondo di una associazione sportiva, che non lascia indietro nessuno e può rendere così un servizio nobile alla collettività".
Sin qui il racconto, arriva quindi la proposta: "Abbiamo deciso di inoltrare istanza agli uffici competenti del comune di Andria, pagando ogni canone previsto, per essere presenti con il nostro staff, tutti i pomeriggi fino alla fine di maggio, per accogliere bambini e ragazzi del quartiere, aprendo le porte del loro polivalente, per stare e per giocare, ognuno con la sua attitudine, tutti con lo stesso entusiasmo, e soprattutto gratuitamente. Magari, anche grazie ad iniziative come questa, verrà un giorno in cui la frase 'periferia è casa mia', non sarà solo la conclusione di una canzone di Renato Zero, ma il centro di un programma elettorale onesto e concreto", conclude il direttore generale della Manzoni Sport.
Sin qui il racconto, arriva quindi la proposta: "Abbiamo deciso di inoltrare istanza agli uffici competenti del comune di Andria, pagando ogni canone previsto, per essere presenti con il nostro staff, tutti i pomeriggi fino alla fine di maggio, per accogliere bambini e ragazzi del quartiere, aprendo le porte del loro polivalente, per stare e per giocare, ognuno con la sua attitudine, tutti con lo stesso entusiasmo, e soprattutto gratuitamente. Magari, anche grazie ad iniziative come questa, verrà un giorno in cui la frase 'periferia è casa mia', non sarà solo la conclusione di una canzone di Renato Zero, ma il centro di un programma elettorale onesto e concreto", conclude il direttore generale della Manzoni Sport.
