
A sostegno della Sindaca Giovanna Bruno, è candidata al consiglio comunale per la lista "X ABC" Rita De Maio. Abbiamo raggiunto la candidata per rivolgerle alcune domande circa questo impegno in politica.
Perché questa decisione?
«Una scelta che nasce da qualcosa di molto semplice ma potentissima: l'affetto che ho per Andria e l'amore che ho per i miei figli che qui stanno crescendo e che qui, spero, vorranno costruire il loro futuro. Nella mia vita ho sempre lavorato per le istituzioni. Sono avvocato, oggi funzionario Asl, dopo anni trascorsi al Ministero di giustizia presso la Corte d'appello di Bari. Ho riflettuto a lungo prima di questa decisione ma poi è prevalso in me il desiderio di dare il mio contributo per la nostra comunità, sulla scorta del mio vissuto».
Donna ed anche mamma. Cosa vorrebbe offrire alla città ?
«Come cittadina, sono impegnata a livello scolastico come presidente del Consiglio d'istituto di un Istituto comprensivo di Andria. Ogni giorno ascolto e raccolgo i problemi di famiglie, genitori e ragazzi e mi confronto con le esigenze di altri genitori come me. Ed è proprio in questo contesto che è nata la mia candidatura: dal desiderio di trasformare anche questa aspirazione in impegno concreto per la nostra Andria. Questo territorio ha delle grandi potenzialità che vanno sostenute e potenziate, a cominciare dai nostri giovani»
Non crede che la gente abbia perso fiducia nella politica?
«Mi rendo conto che un po' tutti abbiamo perso fiducia nella politica. Ma credo in una cosa molto semplice: che se le persone perbene si allontanano dalla "res pubblica", la politica peggiora. Se invece decidono di collaborare e di impegnarsi direttamente, la politica può tornare ad essere un strumento di solidarietà, pulito, utile e concreto. Per questo ritengo non dobbiamo avere remore, timori di sorta riguardo la parola "interesse" perché esiste un interesse pubblico sano, legittimo quale quello di vedere la propria città crescere, progredire socialmente ed economicamente, così da realizzare un futuro migliore per tutti».
Quali ritiene possano essere gli ambiti di sviluppo per la nostra società?
«Desidererei lavorare nel solco tracciato dall'amministrazione comunale guidata da Giovanna Bruno. In questo quinquennio è riuscita, pur tra mille difficoltà, ad imprimere un deciso cambio di passo rispetto al passato. Una città più vivibile credo sia possibile, partendo dal welfare e la cura per le persone, al miglioramento della salubrità dell'ambiente e dell'aria che respiriamo. Maggiori aree pedonali, più parcheggi (anche di scambio) nella periferia, con l'efficienza e l'implementazione dei trasporti pubblici. Senza dimenticare la sicurezza urbana, con una più razionale interazione tra le Forze dell'ordine.
Ambiti su cui è necessario lavorare, migliorando la condizione attuale. I presupposti ci sono tutti ma per attuarli è necessario avere il supporto della società andriese. Il voto elettorale è prezioso ed è necessario affidarlo a persone capaci e responsabili. Andria ha avuto una svolta in questi 5 anni e adesso è il momento di proseguire, di andare avanti. L'obiettivo è perseguire nel cambiamento e puntare al suo consolidamento».
