
«Il recente confronto tra i candidati alla carica di Sindaco ha rappresentato un momento fondamentale per la nostra comunità, ma ci lascia in dote una riflessione necessaria sulla qualità del dibattito politico che vogliamo offrire ad Andria. La politica non è solo una competizione per il consenso, ma è l'arte di proporre visioni, di analizzare dati e di costruire soluzioni strutturali per il futuro di tutti.» Così il candidato Gianluca Leone per la Lista Bruno Sindaco.
«In questo scenario, sento il dovere di rivolgere un invito accorato a tutte le forze in campo, e in particolar modo alla coalizione di centrodestra, affinché si possa alzare l'asticella del confronto. Andria vanta, all'interno dell'area di centrodestra, donne e uomini di competenza che meritano di essere rappresentati da un dibattito serio, profondo e aderente alla realtà dei fatti.»
«È un peccato vedere che, a volte, la legittima dialettica politica scivoli verso la delegittimazione o verso slogan populisti che distorcono temi complessi (come abbiamo visto su Castel del Monte, via Palestro o la gestione turistica). Il mio è uno sprono a crescere nei contenuti» ha continuato.
«Una città complessa come la nostra non si governa con i 'mi piace' sui social o con i fraintendimenti, ma con la forza dei progetti. Chiedere al centrodestra un dialogo più maturo significa rispettare le professionalità presenti e, soprattutto, rispettare i cittadini che attendono risposte vere e non polemiche di giornata.
Come candidato nella lista 'Bruno Sindaco', rivendico con orgoglio la differenza di metodo e di sostanza che la nostra guida, Giovanna Bruno, ha messo in campo in questi anni e ribadito con forza durante il confronto. Abbiamo scelto la strada della verità dei numeri e della programmazione, un piano di competenza che emerge con naturalezza quando si parla di amministrazione reale.»
«Questo ci spinge a lavorare con impegno doppio: vogliamo colmare i vuoti di contenuto che il dibattito attuale a volte presenta, offrendo agli andriesi una proposta solida. Siamo convinti che la nostra città possa crescere solo attraverso un sano confronto tra visioni opposte ma ugualmente autorevoli. Andiamo avanti con la serietà che ci contraddistingue, certi che la qualità delle idee, alla fine, sia l'unica bussola capace di orientare il futuro di Andria» ha concluso.
