
Cosa manca perché le nostre domeniche ecologiche si rassomiglino sempre più a quello che accade nella stragrande maggioranza delle città del Belpaese? Una maggiore civiltà da parte di alcuni automobilisti e rispetto per le regole, non solo del Codice della Strada soprattutto per coloro che continuano a portare biciclette elettriche e monopattini incuranti dei pedoni.
Domenica scorsa, 17 maggio è andato ancora una volta in scena questo, a dir poco simpatico, siparietto: mentre la maggior parte della cittadinanza si godeva il bel tempo passeggiando con tranquillità, i soliti irriducibili imbecilli, pensavano bene di scorrazzare in lungo ed in largo per le vie centrali cittadine, compresa la zona a traffico limitato a bordo di monopattini e bici elettriche, a tutta velocità, senza rispettare le minime norme non solo del Codice della Strada ma di educazione. Qualcuno dei passanti che si è spinto verso porta Castello avrà potuto notare che alla pattuglia automontata di agenti della Polizia Locale, vi era un altro poliziotto che stazionava al termine della galleria Tondolo, a quanto sembra divenuta un vero e proprio ritrovo di bande di intemperanti giovani conducenti di bici elettriche, che hanno preso questa galleria come luogo dove scorrazzare allegramente.
A queste pratiche incivili si aggiungono altri comportamenti a dir poco inurbani, ovvero quello di molti automobilisti che, pur a fronte della presenza di transenne che delimitano le zone a traffico limitato, pensano di rimuoverle per transitare ugualmente, magari per guadagnare lo spazio per parcheggiare in sosta la propria autovettura, omettendo però di riposizionare la transenna. La transenna posta al lato della carreggiata diventa così l'esimente che permette ad altri automobilisti di aprirsi un varco in quella zona così da poter transitare sulla via chiusa al traffico. Succede all'incrocio tra via Principe Amedeo con via Lorenzo Bonomo, dove lo spostamento della transenna consente a tanti automobilisti di transitare su via Bonomo, interrompendo non solo il tranquillo passeggiare dei pedoni su via Regina Margherita, ma fa diventare la piccola e stretta via Savoia una sorta di camera a gas, tanti sono i veicoli che si incolonnano per poi uscire su via Duca di Genova.
Bene hanno fatto le Forze dell'ordine ad intensificare i controlli congiunti sul territorio della Città di Andria, incidendo la loro azione, in particolare, su verifiche mirate nel centro cittadino, quale centro storico, aree pedonali e alla ZTL.
Il resoconto dell'ultimo intervento effettuato è di particolare rilievo: tanti mezzi multati, specie velocipedi (monopattini ancora senza targa) e biciclette elettriche, ciò al fine di garantire il rispetto della normativa stradale e della sicurezza urbana. Molte le sanzioni comminate al divieto di circolazione per biciclette a pedalata assistita e di monopattini elettrici nelle principali aree pedonali e nelle ZTL del centro cittadino.
Tanti i cittadini soddisfatti di questi interventi a tutela della sicurezza e del decoro urbano. Adesso si auspicano che vi siano presto misure atte a migliorare ed allargare gli spazi pedonali e le ZTL nella nostra città. Ma ci permettiamo anche di sottolineare come sarebbe anche più incisiva ed educativa, la predisposizione di servizi con personale in borghese, così da identificare e multare tanti trasgressori, che a fronte del per sempre esiguo numero del personale delle Forze dell'ordine, vedasi la Polizia Locale, la fanno franca quanto compiono le trasgressioni agli articoli del Codice della Strada.
