
L'architetto Mario Loconte, assessore al Quotidiano, traccia un bilancio dettagliato di un percorso che ha visto il Settore Lavori Pubblici e l'Urbanistica collaborare per intercettare ben 90 milioni di euro di risorse pubbliche. Questa imponente dotazione finanziaria è stata il motore di una visione che sta letteralmente "ricucendo" la città, superando storiche barriere ferroviarie e trasformando zone d'abbandono in spazi vivi.
La Visione dei Piani PINQUA e i Grandi Cantieri Storici
Il cuore pulsante di questa trasformazione è il Programma Nazionale della Qualità dell'Abitare (PINQUA), che con un investimento di 45 milioni di euro si articola nei tre filoni ARIA, ACQUA e TERRA. Questi progetti stanno ridisegnando le aree intorno alle stazioni di Andria Nord, Centro e Sud, portando edilizia pubblica, housing sociale, piste ciclabili, parcheggi e una diffusa forestazione urbana.
Parallelamente, la città sta recuperando la propria identità storica attraverso il restauro del Palazzo Ducale (14,5 mln), destinato a diventare la "Casa della Cultura", della musica e delle arti. Altri interventi significativi includono la realizzazione di una Piazza Mercato - Ludoteca nel quartiere San Valentino, la riqualificazione del Centro di aggregazione don Pino Puglisi alle Fornaci e lo sblocco, dopo vent'anni, del cantiere dell'Ex Carcere Mandamentale a Santa Maria Vetere.
Servizi per l'Infanzia e la Scuola
L'attenzione alle nuove generazioni si è tradotta in cantieri concreti: sono in costruzione due nuovi asili comunali (uno a San Valentino e uno in Largo Ceruti), a cui si aggiunge la storica riapertura dell'Asilo Gabelli. Dopo due decenni di attesa, è stata inoltre avviata la ricostruzione della Scuola Jannuzzi.
Sport e Spazi di Aggregazione Sociale
Il benessere dei cittadini passa per lo sport: sono stati recentemente consegnati il Nuovo Polo Sportivo Monticelli e lo Stadio Sant'Angelo dei Ricchi, quest'ultimo dotato di una nuova pista di atletica. È stata inoltre affidata la gestione dell'ex pista di pattinaggio di via Barletta per il nuovo Centro sportivo Padel, mentre per lo Stadio degli Ulivi è prossima la messa in sicurezza del portale monumentale. Resta alta l'attenzione per l'area dei "distinti", su cui è stato predisposto uno studio di prefattibilità. Molteplici piazze e spazi urbani sono stati restituiti alla comunità, tra cui Piazza Umberto I, Largo Giannotti, Piazza Toniolo, il Campetto San Domenico e l'Anfiteatro della Villa Comunale.
Infrastrutture, Viabilità e Sicurezza
Sul fronte della mobilità, il "Piano Asfalti" ha permesso di rimettere a nuovo oltre 40 km di strade. Un capitolo fondamentale riguarda la sicurezza idraulica e la viabilità critica: lo smontaggio del Ponte Bailey dopo 15 anni ha permesso la messa in sicurezza del Canale Ciappetta-Camaggio su via Carmine. I lavori proseguono ora sulla seconda fase del canale per riaprire via Eritrea e via Dott. Camaggio, mentre la Tangenziale è stata messa in sicurezza per un tratto di 3 km. Anche l'illuminazione pubblica ha visto potenziamenti significativi, in particolare nel quartiere Monticelli Nord.
Cultura, Sviluppo Economico e Sociale
La rigenerazione ha toccato anche i luoghi del commercio e del welfare:
- Recupero mercatale: Concluso il restauro dell'ex mercato di via Flavio Giugno, avviato quello di via De Anellis e in partenza il cantiere per trasformare l'ex mercato di via Barletta in un "Teatro Tenda".
- Commercio ortofrutticolo: Dopo 50 anni, via Barletta è stata liberata grazie al trasferimento del mercato ortofrutticolo nel nuovo spazio in via della Costituzione (area PIP).
- Progetti GAL: In via Vaglio sono state riqualificate le vecchie botteghe per la "Filiera Corta" e recuperate le stalle del Palazzo Ducale per il museo multimediale "Le poste di Federico".
- Luoghi dell'Anima: Interventi mirati per le fragilità includono il recupero dell'Ortobotanico, del Centro "Dopo di Noi", la ristrutturazione dell'Istituto Sant'Anna e di un appartamento confiscato in via Santa Chiara.
Molti spazi sono già tornati a vivere: l'Officina San Domenico è di nuovo un polo culturale, il centro in Piazza Sant'Agostino ospita il centro famiglie e l'antiracket, i locali del Chiostro di San Francesco servono le pratiche della Food Policy, il Centro don Pino Puglisi definitivamente inaugurato e consegnato alla parrocchia Madonna di Pompei.
Andria non è più una "macchina ferma": con un debito abbattuto da 90 a 17 milioni e oltre 30 cantieri strategici, la città guarda al domani. I prossimi passi includono la gara ormai prossima per la ristrutturazione e gestione della Piscina Comunale, la ricerca di fondi per il Palasport e i polivalenti di via delle Querce e via La Specchia. Siamo al lavoro per l'assegnazione degli alloggi PINQUA che offriranno una risposta concreta al tema dell'abitare grazie a 200 nuovi alloggi. Gli stessi edifici offriranno nuovi spazi ai piani terra da destinare alle associazioni cittadine.
Andria si conferma una città in movimento e proiettata ad un futuro in cui, grazie alla rigenerazione urbana avviata, si stanno gettendo le basi per la crescita del suo tessuto sociale, economico e culturale.
