
Resta l'amarezza di sapere ancora i suoi compagni di avventura in Libia, bloccati dagli uomini di Haftar, tra questi il pugliese Domenico Centrone e la piemontese ma originaria di Foggia Dina Alberizia.
Sara Suriano è ritornata in Italia ma con la mente ed il cuore è ancora in Libia: da cinque giorni non ha più notizie dei suoi amici della Flottilla. All'arrivo in aeroporto ad attenderla i familiari e gli amici.
Erano tutti parte nel gruppo di volontari della Sumud Flotilla, circa 300 persone, tra medici, educatori, ingegneri, diretti via terra a Gaza per portare aiuti umanitari -case mobili, ambulanze, viveri e medicinali- al popolo palestinese. Sara, Domenico e Dina facevano parte della delegazione di testa ed erano andati per negoziare il passaggio del convoglio di terra con i miliziani di Haftar, quando sono stati fermati.
La Farnesina in queste ore sta seguendo con attenzione l'evolversi della situazione, in quanto gli attivisti, tra cui gli amici di Sara sarebbero a Bengasi, in attesa di essere processati e poi espulsi.


