
La Polizia di Stato ha proceduto a Cerignola (FG) all'arresto in flagranza di 5 soggetti per il reato di produzione di sostanze stupefacenti di tipo marijuana.
Nello specifico, il 20 maggio, nel corso di un servizio mirato al contrasto del fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti, personale della Squadra Mobile della Questura di BAT (Barletta-Andria-Trani) e della Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo di BARI e, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Bari e dei Cinofili in servizio presso l'UPGSP della Questura di Bari, ha individuato, nelle campagne di Cerignola (FG), un "bunker" segreto destinato alla coltivazione cd. "indoor" di sostanze stupefacenti di tipo marijuana.
Il forte odore presente nella zona, benché non vi era alcuna traccia di piantagioni, ha consentito di individuare l'accesso al locale. Lo stesso era possibile attraverso un sofisticato sistema elettronico celato all'interno di un pollaio.
Dopo diverse ore di ricerca, con l'ausilio di personale dei VVFF, i poliziotti sono riusciti ad individuare il vano segreto, il cui accesso avveniva, come anticipato, attraverso un masso in cemento a misura d'uomo che, come un ascensore, azionato con telecomando, conduceva al locale realizzato a una profondità di circa 4 metri sotto il suolo. Il menzionato accesso, una volta giunti nel "bunker", poteva essere richiuso dall'interno grazie all'utilizzo del telecomando, e veniva opportunamente celato in superficie con una gabbia destinata ad accogliere avicoli.
All'interno del bunker erano presenti, oltre a un sistema di videosorveglianza esterna, sofisticati impianti di illuminazione, irrigazione, essicamento, e circa 65 kg di sostanza stupefacente di tipo marijuana, tra infiorescenze già in lavorazione e arbusti da lavorare. La sostanza stupefacente, il bunker e tutto il materiale necessario alla produzione illecita sono stati sottoposti a sequestro.
Come premesso, all'esito dell'attività di polizia giudiziaria, si è proceduto all'arresto in flagranza di 5 soggetti (4 uomini e una donna) che i poliziotti hanno sorpreso all'interno del locale in quanto potrebbero essersi resi responsabili, in concorso, del reato di produzione di sostanza stupefacente con l'aggravante dell'ingente quantità.
Come disposto dalla Procura della Repubblica di Foggia, tutti e cinque gli indagati sono stati associati alle Case Circondariali di Foggia, Trani e Bari, in attesa dell'udienza di convalida del Gip presso il Tribunale di Foggia.
All'esito dell'udienza di convalida, il Gip, convalidati gli arresti, ha emesso la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 indagati e degli arresti domiciliari nei confronti degli altri 2.
Qui il video dell'operazione.
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